Gualtieri: Siamo orgogliosi di aver introdotto un sistema che reinveste ogni risorsa nella cura del patrimonio e che rafforza in modo stabile l'accesso alla cultura".
foto dalla pagina Facebook di Massimiliano Smeriglio
A un mese esatto – dal 2 febbraio al primo marzo – dall’introduzione del nuovo sistema di accesso alla Fontana di Trevi, sono stati registrati 229.896 ingressi, di cui 217.597 a tariffa intera, 3.499 residenti a Roma o nella Citta’ Metropolitana di Roma Capitale e 8.800 altri ingressi gratuiti. L’incasso complessivo di 435.194 euro e’ destinato a sostenere la gratuita’ dei Musei Civici di Roma per i residenti della Capitale e della Citta’ Metropolitana e la manutenzione e tutela del patrimonio. Lo riferisce il Comune di Roma. “Questi numeri dimostrano che e’ possibile coniugare la tutela di un monumento straordinario e la sua piena fruibilita’ – commenta il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -. Finalmente anche i romani e le romane possono tornare a visitarla senza il sovraffollamento e, grazie alle risorse raccolte, potranno usufruire anche della gratuita’ dei Musei Civici di Roma. Siamo orgogliosi di aver introdotto un sistema che reinveste ogni risorsa nella cura del patrimonio e che rafforza in modo stabile l’accesso alla cultura”.
“Il bilancio del primo mese con il nuovo ingresso a Fontana di Trevi conferma la bonta’ della scelta presa – sottolinea l’assessore al Turismo di Roma, Alessandro Onorato -. E’ un modello di gestione che garantisce fondi per la tutela dei nostri bene e garantisce ai visitatori un’esperienza autentica, nettamente migliore rispetto al passato, quando regnava solo caos, degrado e insicurezza. Finalmente sono anche tornati a visitare il monumento migliaia di romani e residenti della provincia: prima addirittura rinunciavano, adesso senza pagare e senza alcuna fila possono godersi questo straordinario posto, oltre a entrare gratuitamente in 12 musei civici di Roma. Questo e’ il turismo che vogliamo: sostenibile, compatibile, che lascia piu’ di quanto ha trovato sul territorio”.
Si e’ detto soddisfatto, infine, l’assessore alla Cultura di Roma, Massimiliano Smeriglio: “Siamo soddisfatti dei dati sugli accessi a Fontana di Trevi per il primo mese di tariffazione, sono numeri in costante crescita. Con i suoi 229.896 visitatori totali nel mese di febbraio, Fontana di Trevi, ricalca, superando, il numero mensile di accessi ai musei Capitolini, un dato che infatti testimonia un grande successo. Nel mese di gennaio sono stati 217.550 gli ingressi ai musei civici: prima ancora della gratuita’ museale e la tariffazione a Trevi, avviate il 2 febbraio. Gratuita’ dei musei e tariffazione per l’accesso al catino della Fontana di Trevi sono strettamente legati ed entrambi testimoniano un ottimo risultato, ad indicare che portare avanti la scelta storica della gratuita’, affiancata da una tariffazione se pur contenuta per l’accesso all’interno della Fontana, avvicina i visitatori, che apprezzano l’esperienza anche a pagamento, cosi’ come le romane e i romani hanno apprezzato la gratuita’ nei musei della citta’”