Entrano pienamente in vigore da sabato 22 agosto le nuove regole per l’accesso alla ZTL del Centro Storico e alle corsie preferenziali dei veicoli associati al CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo. Le targhe collegabili a ciascun contrassegno scendono da tre a due: una sarà identificata come principale e una come secondaria, ma nella ZTL potrà accedere soltanto la principale.
Il procedimento amministrativo, gestito da Roma Servizi per la Mobilità, è stato avviato il 20 aprile e si è concluso il 19 giugno, con efficacia del provvedimento dal 18 agosto.
Venerdì 21 agosto è l’ultimo giorno per indicare autonomamente la targa principale. La scelta può essere effettuata attraverso lo Sportello online di Roma Servizi per la Mobilità oppure allo Sportello al Pubblico di via Silvio D’Amico 38, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00, su appuntamento tramite l’app SolariQ o il Numero Unico 0657003.
Chi non avrà effettuato la scelta entro oggi sarà sottoposto all’assegnazione automatica. In presenza di tre targhe associate, verrà eliminata quella con immatricolazione più risalente, mentre la più recente diventerà principale e la terza resterà secondaria. Lo stesso criterio sarà applicato a chi ha due targhe.
Il titolare del contrassegno potrà comunque modificare in qualsiasi momento l’abbinamento tra targa principale e secondaria attraverso l’applicativo web disponibile sul portale, senza ulteriori formalità.
Quasi 38 mila veicoli esclusi dalla ZTL
Secondo i dati forniti dal Comune, con le nuove regole 37.770 veicoli non potranno più accedere alla ZTL del Centro Storico in quanto terza targa associata ai rispettivi contrassegni.
La stretta dovrebbe essere ulteriormente rafforzata con l’attivazione dei varchi in uscita e del sistema di “switch on/switch off”. Il meccanismo consentirà di sapere non soltanto quali veicoli entrano nella ZTL, ma anche quali ne escono, impedendo così l’ingresso contemporaneo di più veicoli associati allo stesso contrassegno.
Secondo il Comune, questa seconda fase permetterà di eliminare altri 91.000 potenziali ingressi contemporanei.
«Questo provvedimento non tocca di un millimetro il diritto alla mobilità delle persone con disabilità», ha dichiarato l’assessore alla Mobilità sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanè.
«Ogni titolare di contrassegno mantiene due veicoli abbinati e può decidere in ogni momento, con un clic, quale dei due usare. Nessuno resta a piedi, nessuno perde un diritto», ha aggiunto Patanè.
Secondo l’assessore, l’obiettivo è invece contrastare la possibilità che un permesso personale venga utilizzato, di fatto, da un numero eccessivo di veicoli. «Quello che finisce è un’altra cosa: la moltiplicazione dei veicoli attorno a un permesso che è, per legge, personale», ha sottolineato.
Il piano del Comune per il Centro Storico
La modifica dei contrassegni CUDE è inserita dal Campidoglio in un piano più ampio di decongestionamento del Centro Storico.
Tra le misure indicate da Patanè ci sono la riforma dell’accesso dei veicoli elettrici e a idrogeno, che ha già ridotto di circa 73.000 il numero dei permessi, la revisione allo studio della ZTL Merci sulla base dell’ingombro dei veicoli e non soltanto della classe di emissione, e l’ordinanza sui mezzi merci prevista dal 7 settembre al 7 dicembre nella fascia interessata dai grandi cantieri.
Il piano comprende inoltre la regolamentazione del trasporto turistico su piccoli veicoli, la protezione della corsia preferenziale di via del Corso e i sensori SOSPAS per la gestione della sosta.
I nuovi varchi in uscita
Per Patanè, saranno soprattutto i varchi in uscita a rappresentare il passaggio decisivo nel controllo degli accessi alla ZTL.
Grazie allo “switch” automatico, il sistema potrà verificare in tempo reale quali veicoli si trovano effettivamente all’interno dell’area e impedire che più mezzi associati allo stesso contrassegno siano contemporaneamente presenti nella ZTL.
«È il passaggio da una città che rilascia permessi a una città che governa la propria capacità di accoglierli», ha concluso l’assessore.