cantiere chiude con 1 mese anticipo
La riapertura del tratto di via Trionfale, a Roma, chiuso lo scorso giugno per permettere i lavori del progetto "Adduttrice Ottavia-Trionfale".
Da oggi a Roma riapre il tratto di via Trionfale chiuso lo scorso giugno per permettere i lavori del progetto “Adduttrice Ottavia-Trionfale”, finalizzati alla realizzazione di una nuova linea di collegamento “adduttrice” dal Centro idrico di Ottavia al nuovo Centro idrico denominato “Pineta Sacchetti” per una lunghezza complessiva pari a circa 5,2 chilometri. Il cantiere, iniziato lo scorso giugno, è stato terminato con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma e prima dell’avvio dell’anno scolastico nella Capitale. L’intervento è stato realizzato da Acea Ato 2 e Acea Infrastructure. Alla riapertura del tratto di via Trionfale, questa mattina, erano presenti tra gli altri anche l’assessora ai Lavori pubblici di Roma, Ornella Segnalini, e il presidente di Acea Ato 2, Marco Salis.
“La riapertura di oggi, in anticipo rispetto al cronoprogramma, è il frutto di una strategia condivisa per ridurre al minimo i tempi degli interventi – ha affermato l’assessora Segnalini -. Oggi riapriamo una strada fondamentale per la circolazione della zona. Con Acea abbiamo lavorato benissimo, su nostra richiesta abbiamo posticipato i lavori di un anno, per non interferire con il Giubileo, e abbiamo chiesto che si concludessero in tre mesi, e loro hanno finito anche prima, lavorando h24, sette giorni su sette. Auspichiamo che i lavori che insistono su questo quadrante possano chiudere il prima possibile, per far sì che si torni alla normale gestione della viabilità. La collaborazione e la condivisione sono il metodo giusto per avviare e completare i cantieri arrecando il minor disagio possibile ai cittadini”. “Abbiamo concluso questa fase dei lavori con un mese di anticipo. È una grande soddisfazione per Acea Ato 2, perché grazie alla sinergia con gli enti di governo e comunali siamo riusciti a portare a casa questo grande risultato – sono state le parole del presidente di Acea Ato 2, Marco Salis -. L’intervento di Acea Ato 2 permetterà di potenziare il trasporto della risorsa idrica dagli acquedotti principali alle condotte di rete, che sono dirette al centro della città e a tutti i quartieri a ovest di Roma fino al litorale, per un bacino di utenza di circa un milione di persone”.
L’Adduttrice Ottavia-Trionfale è un’opera dal valore complessivo di oltre 94 milioni di euro, in parte finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) tramite il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che prevede la realizzazione di una nuova linea di collegamento dal Centro Idrico di Ottavia al nuovo Centro Idrico denominato “Pineta Sacchetti” per una lunghezza complessiva pari a 5,2 chilometri. In particolare, il Centro Idrico di Ottavia rappresenta uno dei nodi principali del sistema di smistamento della Capitale. In esso confluiscono infatti il tronco inferiore del Peschiera Destro, l’adduttrice Monte Carnale Ottavia, che può trasferire le acque dal Peschiera Sinistro al Destro. Dal Centro idrico di Ottavia partono le adduttrici che permettono il trasferimento della risorsa idrica verso il nodo Trionfale ed il Serbatoio di Monte Mario, principale compenso per le aree centrali della città, che poi proseguono verso il nodo Aurelio per l’alimentazione dei quadranti occidentali. L’intervento contribuirà a migliorare il servizio offerto a circa 1 milione di persone servite da Acea Ato 2.
L’obiettivo è migliorare le connessioni tra i sistemi acquedottistici, garantire la continuità del servizio anche durante eventuali interventi di manutenzione straordinaria, aumentare la portata verso i serbatoi e ridurre il rischio sismico. È inoltre prevista la sostituzione delle tubazioni obsolete, al fine di rendere la rete idrica più efficiente e sicura. L’opera è strategica e necessaria per potenziare e garantire la disponibilità dei fabbisogni idrici futuri della Capitale. Sono previste lavorazioni complesse, con la posa di tubazioni che raggiungono anche i 2,5 metri di diametro. La durata complessiva del progetto è stimata in 24 mesi, con fine prevista per il mese di marzo 2026. “Questa è una grande adduttrice che permetterà di aumentare la resilienza di tutta la rete idrica della zona, e che permetterà di collegare due importanti centri idrici e combattere il fenomeno del cambiamento climatico”, ha sottolineato il presidente di Acea Ato 2, Marco Salis.
Dopo la riapertura di via Trionfale, nel tratto da via Giuseppe Taverna a viale dei Monfortani, proseguono i lavori per potenziare l’infrastruttura idrica: restano chiuse via dell’Acquedotto Paolo dall’incrocio con via Trionfale fino al civico 14 e viale dei Monfortani, dall’incrocio con via Trionfale fino al civico 11. Sarà comunque sempre garantito il passaggio pedonale per consentire l’accesso alle abitazioni e alle attività commerciali presenti. Per limitare gli impatti sulla circolazione e ridurre i disagi per i cittadini e i commercianti, è sempre a disposizione, gratuitamente, un parcheggio in via De Gubernatis, con 126 posti auto. “Quando sarà aperto il Peschiera, riusciremo a servire molto meglio e in sicurezza la città, non avremo più problemi di tenuta e di pressione.– ha affermato l’assessora Segnalini -. Un intervento finanziato dal Pnrr. Questo nuovo acquedotto, e questo è un punto di smistamento importante, permetterà di non avere problemi per i prossimi 50 anni, forse anche di più. L’acquedotto del Peschiera non aveva la possibilità di essere sostituito, e quindi manutenuto. Non aveva la doppia canna, e stanno per partire i lavori per questo, ed era un acquedotto vecchio, soggetto anche a problemi sismici. Con questo intervento, facciamo fronte a tutte le problematiche”, ha concluso Segnalini.