Torna regolarmente in esercizio da oggi la tratta ferroviaria Saxa Rubra-Acqua Acetosa, lungo la linea Roma-Viterbo. La riapertura arriva al termine dei lavori eseguiti da Astral Spa sul ponte sul Tevere, nel rispetto del cronoprogramma annunciato dalla Regione Lazio.
Durante tutta l’estate il cantiere è rimasto operativo per consentire il completamento degli interventi. Sono state ultimate l’impermeabilizzazione dell’impalcato e la posa dei nuovi binari, mentre prima della riapertura sono stati effettuati i controlli necessari sull’infrastruttura.
L’intervento più innovativo riguarda la sicurezza sismica del ponte, che diventerà il primo ponte ferroviario in Italia isolato sismicamente. Attraverso un sollevamento controllato della struttura, i vecchi appoggi vengono sostituiti con speciali isolatori in grado di dissipare l’energia provocata da eventuali terremoti e ridurre così le sollecitazioni sull’infrastruttura.
Proseguono inoltre gli interventi di consolidamento delle fondazioni, pensati per rinforzare il terreno e contrastare l’erosione. Al momento è stata completata la seconda delle quattro pile del ponte. Le squadre tecniche stanno lavorando anche al rinforzo strutturale delle travi, al trattamento delle armature esistenti e alla posa di nuove armature.
Tra le opere realizzate figura anche una nuova passerella laterale di sicurezza destinata all’evacuazione dei passeggeri. È stata inoltre completamente rinnovata la parte superiore dell’impalcato, con interventi di ripristino, impermeabilizzazione e posa del nuovo armamento ferroviario.
La riapertura consentirà quindi ai pendolari di tornare a utilizzare il collegamento tra Saxa Rubra e Acqua Acetosa. La circolazione riprenderà tuttavia con rallentamenti temporanei, necessari per permettere la prosecuzione dei lavori in condizioni di sicurezza.
Per l’amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeoni, il rispetto dei tempi rappresenta la conferma dell’impegno assunto nei confronti dei pendolari. L’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera ha invece sottolineato come l’intervento rientri nel più ampio programma di riqualificazione e messa in sicurezza della ferrovia Roma-Viterbo, con l’obiettivo di rendere il servizio ferroviario più stabile ed efficiente.