Categorie: Economia urbana

Stellantis, il maxi rosso spaventa i sindacati. Nubi nere su Cassino

Fim e Uilm e quadri della Fiat che lanciano l'ennesimo allarme sullo stabilimento ciociaro. "Oggi Stellantis ci ha comunicato che i risultati del 2025 sono stati negativi sul versante delle consegne, del fatturato, della redditività e del cash flow. Questo ha comportato il mancato raggiungimento del livello minimo di AOI europeo, indispensabile per la erogazione del premio"

Pubblicato da

Nubi nere, nerissime su Cassino, nel giorno dei conti di Stellantis. I quali raccontano una falla da 22,3 miliardi di euro e ricavi in calo del 2%, a causa soprattutto del rosso nei mercati europei e nordamericani, nel nome della scommessa sulla mobilità green. Dopo aver comunicato già venti giorni fa la strambata sull’elettrico con oneri straordinari zavorranti, Stellantis ha quindi presentano i numeri del 2025 che proprio a causa dei 22,5 miliardi di correzioni nel secondo semestre, a cui si aggiungono ora quasi 3 miliardi a distanza quasi tre settimane dopo, fanno registrare una perdita massiccia.

Ma i sindacati non ci stanno, con Fim e Uilm e quadri della Fiat che lanciano l’ennesimo allarme sullo stabilimento ciociaro. “Oggi Stellantis ci ha comunicato che i risultati del 2025 sono stati negativi sul versante delle consegne, del fatturato, della redditività e del cash flow. Questo ha comportato il mancato raggiungimento del livello minimo di AOI europeo, indispensabile per la erogazione del premio. Analogamente il premio non sarà erogato in quasi tutti gli Stati in cui la multinazionale è presente, con l’eccezione del Sud America, dell’Africa e del Medio Oriente”, si legge nella nota.

“Stellantis ha inoltre respinto la richiesta sindacale di riconoscere almeno un’erogazione una tantum, affermando che tutte le risorse sono oggi impegnate nel tentativo di rilanciare l’azienda, di salvaguardare tutti gli stabilimenti italiani e di superare il ricorso agli ammortizzatori sociali. Benché la notizia fosse stata in qualche modo anticipata dalle precedenti comunicazioni aziendali relative all’andamento dello scorso anno, su cui si misura il premio, esprimiamo grande amarezza per il mancato riconoscimento ai lavoratori di una somma che negli scorsi anni ha costituito una parte significativa della retribuzione, e profonda preoccupazione per il futuro. Confidiamo che il lavoro del nuovo amministratore delegato, Antonio Filosa, possa al più presto risollevare le sorti del gruppo, come sembrano attestare i primi segnali di miglioramento colti a fine 2025″.

 

Pubblicato da
Tags: Cassino stellantis