Categorie: Economia urbana

Tor Bella Monaca, verso la chiusura il cantiere Pnrr del comparto R5: prima inaugurazione a fine marzo

Procedono spediti i lavori di riqualificazione delle case popolari del comparto R5 di Tor Bella Monaca. A fine marzo sarà pronta la nuova torre Erp con 32 alloggi, mentre l’intero intervento da 135 milioni di euro, finanziato anche con fondi Pnrr, si concluderà entro il 2026.

Procedono verso la conclusione i lavori di riqualificazione delle case popolari del comparto R5 di Tor Bella Monaca, a Roma, finanziati con i fondi del Pnrr nell’ambito del Programma innovativo per la qualità urbana (Pinqua). La prima tappa è attesa per la fine di marzo, quando sarà inaugurata la nuova torre residenziale nella corte centrale del complesso.

Questa mattina il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, hanno effettuato un sopralluogo tecnico nel cantiere. “Si tratta di un intervento integrato di rigenerazione urbana che unisce nuove abitazioni e progetti sociali – ha spiegato Gualtieri –. Nella corte centrale stiamo realizzando una torre Erp con 32 nuovi alloggi, che ospiteranno circa 100 persone. In poco più di un anno si costruisce un edificio e, complessivamente, si interviene su un’area che riguarda oltre 4mila residenti. Siamo già oltre il 75% dei lavori”.

Sul cronoprogramma, il sindaco ha aggiunto che “a fine marzo la torre sarà completata, a giugno termineranno gli interventi principali e a dicembre anche la parte del Piano urbano integrato sulle altre due ali. Entro il 2026 l’intero progetto sarà concluso”.

“Questo è uno dei tanti cantieri che stiamo seguendo in tutta Italia – ha dichiarato Salvini – con l’obiettivo di recuperare circa 10mila appartamenti. Fondamentale sarà poi la gestione degli alloggi, per evitare che gli investimenti vengano vanificati. Serve contrastare l’abusivismo e garantire sicurezza, anche con un forte presidio delle forze dell’ordine”. Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di un mix sociale nelle assegnazioni, coinvolgendo anche appartenenti alle forze dell’ordine e genitori separati.

Il programma complessivo, che comprende Pinqua e Piano urbano integrato (Pui), interessa 1.267 appartamenti e circa 4.500 abitanti. Gli interventi prevedono manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli edifici, con cappotto termico, rifacimento dei lastrici solari, sostituzione degli infissi e la ristrutturazione dei piani terra e primi piani lungo via dell’Archeologia, destinati in parte a spazi di uso collettivo.

Roma Capitale è soggetto attuatore dei due grandi interventi sul comparto R5. Il Pinqua, relativo alla corte centrale, vale complessivamente 38 milioni di euro, di cui oltre 20 milioni finanziati direttamente dal Campidoglio. Il Piano urbano integrato prevede invece un investimento di circa 97 milioni di euro, destinati sia ai lavori sia ai progetti sociali.

“Parliamo di un’operazione complessiva da circa 135 milioni di euro che sta cambiando il volto di Tor Bella Monaca – ha concluso Gualtieri –. Grazie alla collaborazione tra Comune, Municipio, Regione e Governo, porteremo nuovi servizi e una migliore qualità della vita, come il centro di odontoiatria sociale realizzato con il supporto dell’Università La Sapienza”.

Il progetto prevede anche una nuova organizzazione degli spazi: ingressi rivolti verso la corte centrale, corpi scala autonomi per creare una dimensione più condominiale e la trasformazione del piano terra in un mix di funzioni. Tra i servizi in arrivo figurano un centro di odontoiatria sociale, uno sportello psicologico, una ludoteca, una palestra e un museo delle periferie.

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