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Per romani tragitto casa-lavoro al top dello stress

Anche più del lavoro stesso. Anzi come quello di un trasloco

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di Redazione | 2016-11-26 5/05/2015 ore 12:11
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:43)

Per un europeo su tre il tragitto casa-lavoro sta diventando progressivamente sempre piu’ stressante del lavoro stesso. E’ quanto e’ emerso da uno studio della Ford. La casa dell’Ovale Blu ha diffuso i dati di un nuovo studio, condotto su un campione di 5.500 cittadini di 6 citta’ europee, che evidenzia l’andamento dei livelli di stress rispetto ai tempi e alle modalita’ del tragitto casa-lavoro. Coinvolti i cittadini di Roma, Barcellona, Berlino, Londra, Madrid e Parigi, lo studio evidenzia che 1 intervistato su 3 ritiene che il tragitto casa-lavoro stia diventando progressivamente sempre piu’ stressante, mentre 1 su 4 ne considera la durata sempre meno prevedibile. La ricerca ha evidenziato inoltre che, per gli intervistati, e’ statisticamente piu’ stressante il tragitto-casa lavoro (26%) del lavoro stesso (23%). A Roma, lo stress e’ talmente elevato da essere paragonabile a quello causato da un trasloco. A Londra, invece, e’ peggio di una visita dal dentista. Alla conferenza Sustainable Brands 2015 di Barcellona, il Vice Presidente Ambiente e Sostenibilita’ di Ford Europa Andreas Ostendorf, ha presentanto la vision Ford per la smart mobility e le soluzioni in grado di rendere piu’ efficienti e integrati i trasporti urbani. Ford collabora con istituzioni di tutto il mondo per identificare e affrontare le sfide della mobilita’ del futuro che emergeranno dall’evoluzione dei processi di urbanizzazione. “Per molte persone la sensazione che si prova prima ancora di aver messo piede in ufficio e’ gia’ quella di una profonda stanchezza”, ha spiegato Ostendorf. “La societa’ continua a urbanizzarsi sempre di piu’, e le citta’ si stanno estendendo oltre i propri confini. Abbiamo bisogno di un’infrastruttura del sistema dei trasporti che sia in grado di accompagnare questa espansione. Proteggere la liberta’ di spostarsi richiede un cambio di prospettiva che vada oltre il semplice incremento di strade o linee ferroviarie. E’ necessario creare un network di soluzioni multimodali sostenibili e interconnesse”. (gc)

 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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