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Coldiretti: furti nel carrello? Vini e parmigiano al top

di mira prodotti di piccole dimensioni e facili da nascondere

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di Redazione | 2016-11-26 16/01/2016 ore 9:54
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:10)

Dagli scaffali sono spariti prodotti per un valore complessivo di 2,95 miliardi in Italia nel 2015, con gli alimentari e le bevande che si classificano come gli obiettivi prescelti. E’ quanto rileva la Coldiretti che nel tracciare il bilancio sottolinea che ad essere presi di mira sono principalmente prodotti di piccole dimensioni e facili da nascondere, sulla base del Barometro Mondiale dei Furti nel Retail. “Anche se si evidenzia per l’Italia uno storico calo del 5% dovuto all’effetto congiunto della leggera ripresa economica e del rafforzamento dei sistemi di controllo, la categoria merceologica maggiormente colpita e’ – sottolinea la Coldiretti – l’alimentare, con vini e liquori in testa alla classifica, seguiti da formaggi come Grana Padano e Parmigiano Reggiano e la carne fresca o trasformata. Sono peraltro – continua la Coldiretti – i formati gia’ porzionati o confezioni di dimensioni ridotte quelle piu’ apprezzati ma crescono anche i furti dei preaffettati e dei pregrattugiati. A seguire gli accessori moda, calzature ed abbigliamento sportivo, i prodotti per il benessere e la salute dove, ai primi posti troviamo lamette, cosmetici e profumi e, l’alta tecnologia dove i prodotti piu’ a rischio sono accessori per cellulari, iphone, smartphone, ipad e tablet. Infine nel bricolage gli attrezzi elettrici, le batterie ed i cavi sono in cima alla classifica dei prodotti piu’ rubati”. (gc)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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