torna su
13/05/2021
13/05/2021
Live TV

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Roma – Viterbo, sovrapposizione bus e treni: un dispendio enorme

A Radiocolonna il titolare del sito La Ferrovia Roma Nord Gianfranco Lelmi

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 1/03/2016 ore 10:30
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:16)

I nuovi orari che collegano Roma e Viterbo prevedono trentasei bus COTRAL e ventitré treni extraurbani. Un aumento del traffico su gomma che ha come risultato quello di intasare ulteriormente la Cassia Bis e la direttrice nord di Roma. E’ questa l’ultima – sconcertante – notizia che proviene dalla Roma-Viterbo, una delle linee extraurbane meno efficienti di tutto il territorio laziale. Tutto è nato dalla denuncia di Gianfranco Lelmi, pendolare e creatore del sito La Ferrovia Roma Nord, un portale che denuncia i disagi che attanagliano quotidianamente la tratta. “La mia iniziativa è mossa innanzitutto dall’affetto che provo verso questa linea storica – ha raccontato Lelmi a Radiocolonna – mi batto affinché le cose, finalmente, inizino a funzionare”

 

Con la forza dei numeri Lelmi ha mostrato le proporzioni sballate di un servizio pubblico regionale che spende molto denaro senza aumentare l’efficienza della tratta. Da Roma a Civita Castellana ci sono ben trentatré corse COTRAL mentre i treni che collegano Roma-Montebello a Civita sono quindici. Da Vignanello ci sono dodici corse ferroviarie e ben dieci pullman della COTRAL. L’ultimo esempio – il più eclatante – riguarda Soriano nel Cimino: da qui partono ben dieci corriere in direzione Viterbo-Piazza Giordano Bruno e altre nove per Viterbo-Viale Trieste. Mentre la ferrovia ha solamente dodici corse complessive.

 

“Il mio invito è quello di utilizzare il trasporto su gomma in sinergia con quello ferroviario – ha proseguito Lelmi –  il bus dovrebbe diventare il mezzo per raggiungere le stazioni, evitando duplicati del servizio. Far partire sulla stessa tratta contemporaneamente treni e corriere è demenziale”

 

Numeri che raccontano una gestione fallimentare del trasporto su gomma e su rotaia e che pongono quesiti urgenti: perché non aumentare i treni, piuttosto che i bus, con il risultato di aumentare l’efficienza ferroviaria e ridurre il traffico? Che senso ha far circolare treni mezzi vuoti? Il sospetto è che potrebbe esserci una trama per smantellare la tratta ferroviaria Civita Castellana –Viterbo. A scapito dei pendolari. (Giacomo Di Stefano)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
25517 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014