torna su
28/09/2020
28/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Più Bus e meno debiti:Atac cerca la svolta

Presentato piano industriale aspettando un nuovo partner forte

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 31/03/2016 ore 16:05
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:19)

 

Il dg Rettighieri presenta le linee guida del nuovo piano industriale, aspettando l’arrivo di un partner industriale forte. Entro l’anno 150 nuovi bus ed evasione azzerata nelle metro. Il debito scende a 1,3 miliardi

Atac prova a svoltare, partendo dal rinnovo del parco mezzi, dalla lotta all’evasione su metro e bus e dalla riduzione del debito. Con un occhio al 2018-2019, quando la società potrebbe dare il via alle prima dismissioni immobiliari. Queste le principali linee guida illustrate questa mattina presso la sede dell’azienda dai vertici della municipalizzata, tra cui dg Marco Rettighieri e il capo del corporate Maria Grazia Russo. In attesa di capire se all’orizzonte si profila l’arrivo di un partner industriale in grado di apportare capitali freschi, Atac ha fornito i primi dettagli del nuovo piano industriale, recante la firma di Rettighieri e dell’amministratore unico Armando Brandolese.

La prima novità riguarda il disastrato parco mezzi che oggi, secondo le cifre ufficiali rese note da Atac, conta 1.920 bus, 164 tram e 106 metro. Entro la fine dell’anno la controllata del Comune metterà su strada 150 nuovi bus, cui si aggiungeranno altri 100 che verranno recuperati dopo essere stati fermi nei depositi per mancanza di ricambi. E proprio la mancanza di ricambi è stata indicata da Rettighieri come la vera causa delle innumerevoli vetture Atac, circa 700, ferme da mesi nelle rimesse, con drammatiche ripercussioni per il trasporto urbano. “Il fatto è che essendo la flotta vecchia e vetusta è difficile reperire i pezzi di ricambio adatti, costringendo così i mezzi a rimanere fermi”, ha spiegato il dg, anticipando come l’arrivo dei nuovi bus “comporterà un incremento del 10% del parco attualmente disponibile”.

Altro capitolo, la metropolitana, su cui Atac punta ad azzerare l’evasione del biglietto, dimezzandola invece entro l’anno sulle linee di superficie, ovvero i bus. “Dobbiamo riabituare la gente a pagare il biglietto, con la presenza di Atac ovunque sul territorio”, ha spiegato il dg della municipalizzata. Ma per incentivare i viaggiatori a pagare il biglietto, occorre anche rimettere il servizio all’altezza delle aspettative. Dunque, mettere mano alle linee A, B e B1, su cui “dalla prossima estate partiranno alcuni lavori di manutenzione”, da finanziare con risorse che l’azienda pare aver già messo da parte. Il management ha poi affrontato la questione della Roma-Lido, vero e proprio tallone d’Achille del trasporto pubblico romano. Dalle 4 vetture giornalieri impiegate sulla tratta fino a poco tempo, si è passati alle 9-12 di queste ultime settimane, con un notevole anticipo sulla deadline fissata per giugno.

Ma sulla ripartenza del servizio pubblico, pesa ovviamente il conto economico della società, schiacciata da perdite milionarie e da altrettanti debiti. Atac in questo senso sembra aver avviato un percorso di risanamento, che parte proprio dalla progressiva riduzione del debito, che quest’anno dovrebbe scendere di 200 milioni, a 1,3 miliardi di euro, grazie ad un calo di 100 milioni del debito con le banche e di altrettanti con i fornitori, passato da 420 a 320 milioni. Al contempo, il bilancio 2015 dovrebbe chiudersi con perdite limate a una quarantina di milioni, per poi raggiungere un sostanziale pareggio a fine 2016. 

Naturalmente rimane aperta la partita per la possibile acquisizione di Atac, magari da parte di Ferrovie. Sulla questione però, il management non si è sbilanciato. “A noi fa  solo onore che qualcuno sia interessato, il fatto è che non   c’è solo Fs. Cosa deciderà il futuro sindaco come socio  unico non sta a noi dirlo. Se la vorrà mettere in vendita,  questo lo dovete chiedere al socio unico”, ha risposto Rettighieri incalzato dai giornalisti. (Gianluca Zapponini)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23750 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014