torna su
22/10/2019
22/10/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Capocotta: Zagaia e Mecs smontano le strutture abusive

Settimo Cielo e Porto Enea a breve faranno lo stesso

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 13/04/2016 ore 14:23
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:21)

Lavori in corso a Capocotta per rimuovere gli abusi dei chioschi. Gli ex gestori di Mediterranea, Dar Zagaia e Mecs hanno iniziato a smontare le strutture o a svuotare gli spazi per poter demolire.

Sono invece in attesa dell’autorizzazione del pm i chioschi Settimo cielo e Porto di Enea “perche’ -spiegano gli ex gestori – la richiesta di procedere autonomamente alle demolizioni, e’ stata inoltrata una settimana dopo gli altri chioschi”.

Tutti concordano sull’obiettivo: ripristinare la metratura originaria e partecipare al bando di gara per l’assegnazione degli spazi che il X Municipio sta preparando.

Questa mattina al Mediterranea si stava procedendo alla sistemazione degli spazi interni, mentre Dar Zagaia gli operai dopo aver rimosso una torretta e le pedane esterne, stavano togliendo la pavimentazione di una delle verande.



‎”Rimuoveremo ampliamenti per circa 250 metri quadratispiega Maria Vichi di Dar Zagaia – e riconsegneremo le strutture. Dalla prossima settimana arriveranno i container per lo smaltimento dei materiali, in tutto dovremmo impiegare una quarantina di giorni. Il Municipio ci ha chiesto inoltre di fornire le certificazioni che attestano che le strutture originarie abbiano l’idoneita’ statica‎”. Capitolo a parte per l’Oasi Naturista che nonostante abbia vinto il ricorso al Tribunale del riesame ‎e’ pronta a iniziare la demolizione degli ampliamenti. (Fonte Omniroma)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
21349 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014