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Degrado parchi: per 3.900 ettari 350 giardinieri

Centodiecimila metri quadri per addetto

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di Redazione | 2016-11-26 6/07/2016 ore 17:31
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:28)

Una delle città più verdi d’Europa affidata a uno sparuto manipolo di giardinieri. Succede anche questo nella Roma che attende gli interventi della nuova Giunta. Dove la manutenzione di 3.982 ettari di verde urbano è affidata a poco più di 350 giardinieri. Tale è infatti l’estensione complessiva delle aree verdi racchiuse all’interno del tessuto urbano, ovvero le grandi ville capitoline, come Villa Ada, Borghese, Pamphili, Torlonia, Paganini e i più piccoli giardini pubblici disseminati in città.

 

3.900 ettari corrispondono su per giù a 39 milioni di metri quadrati. Un’estensione enorme (considerate poi le aree agricole e quelle protette il verde comunale totalizza 129.000 ettari)  che fa di Roma la città più verde del Vecchio Continente, addirittura più di Londra con i suoi immensi Hyde e Kensinghton Parks. Eppure, sfogliando le 120 pagine dell’ultimo rapporto sull’ambiente, viene fuori che oggi nel Comune di Roma operano solo 357 giardinieri. Il conto è dunque presto fatto: a ogni addetto spetterebbe la manutenzione di 110.000 metri quadrati. E anche la pulizia visto che il decoro delle aree verdi non spetta all’Ama, come spiegano dalla municipalizzata, bensì al Servizio Giardini per una quota del 41%. Il resto (59%) è affidato a soggetti esterni quali ditte, cooperative o associazioni di volenterosi, ma con risultati non sempre all’altezza. Di fronte a questi numeri  non ci si può certo meravigliare se i parchi di Roma versano in condizioni disastrose, tra sporcizia a tutti gli angoli, erbacce sui viottoli e piante di ogni genere lasciate crescere senza essere potate a dovere e alberi non curati.

 

Gran parte della  responsabilità risale alla pessima gestione delle varie amministrazioni negli ultimi 15 anni. La progressiva messa a riposo del personale non è stata  compensata da un’adeguata politica di assunzioni. “Il personale operativo ambiente è stato soggetto ad una costante diminuzione dovuta a collocamento a riposo e mancate assunzioni, ad eccezione di 50 assunti nel biennio 2007”, recita il rapporto. Se nel 1995 il Comune di Roma poteva contare su 1.200 addetti, cioè su 25.000 metri quadri di verde per ogni giardiniere, oggi gli operatori sono quasi 4 volte meno. Senza considerare che spesso e volentieri i giardinieri non dispongono delle adeguate attrezzature, come cesoie e rastrelli.  (Gianluca Zapponini)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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