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Le aziende: dal Campidoglio grave decisione su Fiera di Roma

Giovanna Marchese (Cna Commercio): Raggi ragioni da brava gestrice

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di Redazione | 2016-11-26 10/08/2016 ore 9:11
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:32)

C’è sconcerto tra tanti imprenditori romani dopo il nuovo piano sulla vecchia Fiera di Roma varato ieri dall’assemblea capitolina, dove però saranno ridotti di circa un terzo gli spazi edificabili rispetto al precedente piano. “E’ una decisione grave – dice Giovanna Marchese, responsabile di Cna Commercio – Il progetto, come era stato previsto inizialmente, era una garanzia per tanti imprenditori, un volano per l’economia non solo romana ma anche laziale”. Per il 2016, infatti, in mancanza di investimenti forti il Pil della regione dovrebbe crescere meno dell’1%.

 

“Una scelta che aggiunge indecisione a indecisione. La Raggi faccia un ragionamento da donna, da brava gestrice, come si fa a comprare una casa nuova se non si vende prima quella vecchia?”, sottolinea Giovanna Marchese. In effetti la decisione sulla vecchia Fiera rischia a novembre di far fallire la nuova Fiera, perché non permetterebbe il rientro dei 180 milioni di euro con Unicredit e di 32 milioni con i creditori. In caso di fallimento i padiglioni sulla Roma-Fiumicino potrebbero a quel punto essere comprati con quattro soldi. Eppure in quei luoghi, i progetti importanti ci sono: vedi il congresso internazionale di Cardiologia in programma dal 27 al 31 agosto.

 

I contraccolpi sono stati inevitabili. La Camera di Commercio di Roma ha comunicato che “vista la volontà del Comune non solo di non concertare, ma neanche di informare i soci pubblici ovvero CCIAA Roma e Regione Lazio, l’Istituzione camerale valuterà, a settembre, la possibile uscita da tutte le partecipate e dalle iniziative in cui collabora con il Comune di Roma a partire da Investimenti Spa”. La Camera di Commercio di Roma è socia di realtà come la Fondazione Musica per Roma (l’Auditorium Parco della Musica) e il Teatro dell’Opera. Preoccupazione condivisa anche da Federlazio, Confesercenti,  dalla Regione. Insomma, l’ennesimo grattacapo per la giunta Raggi dopo il caos rifiuti e il caos trasporti. (Alg)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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