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Il Garante: si' al lavoro per i detenuti ma serva a reinserirli

Anastasia sulla proposta di Frongia: ok lsu qualificati, proseguano dopo la pena

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di Redazione | 2016-11-26 20/08/2016 ore 11:15
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:33)

Un’ottima iniziativa. Bisognerebbe però inserirli in un progetto di sostegno e di reinserimento sociale di più ampio respiro”. A Radiocolonna.it, il Garante dei detenuti nel Lazio, Stefano Anastasia, commenta così la proposta del vice sindaco Daniele Frongia, che qualche giorno aveva proposto di coinvolgere i carcerati nella pulizia della città, precisando che: “tre anni fa con i detenuti è stato fatto un progetto per ripulire la passeggiata del Gianicolo. È stato un ottimo intervento. Adesso lo faremo su più ampia scala. Se i detenuti saranno impiegati per ripulire la città? Lo diremo dopo l’incontro con il direttore e il garante”. 

 

Anastasia fa notare che l’utilizzo di chi costretto in un penitenziario è un progetto “già in corso di svolgimento, anche in relazione all’anno giubilare, in alcune aree della città, ricordo, per esempio, i giardini di Piazza Cairoli, sono proprio i detenuti a curare il verde urbano. Comprensibilmente, la gran parte dei detenuti farebbe di tutto, pur di respirare l’aria esterna e di non morire di inedia in carcere, ma le amministrazioni pubbliche devono porsi il problema della loro prospettiva. Allora i lavori socialmente utili, come qualsiasi attività lavorativa dei detenuti, sono più ‘utili’ se sono qualificati e se hanno una prospettiva di prosecuzione oltre il termine della pena”.

 

Ed ancora, precisa il Garante , “tutto ciò implica una formazione adeguata e il coinvolgimento nell’esecuzione di queste attività di soggetti imprenditoriali interessati all’assunzione dei detenuti con contratti che possano proseguire oltre l’esperienza detentiva”.

 

Al 27 aprile, secondo gli ultimi dati disponibili del Dap, nel Lazio c’erano 5891 detenuti di cui 5.514 uomini e 377 donne. La capienza regolamentare dei 15 istituti della regione Lazio è di 5.260 posti. Il carcere più affollato è il Raffaele Cinotti a Rebibbia (Roma), con 1.374 detenuti, seguono Regina Coeli e Frosinone. (Alg)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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