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Cabina di regia sui disabili, a Roma il 5% non si può muovere

La Fiaba: necessario un piano urbano. Sulla metro A solo 10 stazioni accessibili

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di Redazione | 2016-11-26 2/10/2016 ore 20:37
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:38)

A Roma circa il 5% della popolazione ha una disabilità motoria. Insomma, si tratta di coloro che sono costretti a muoversi in carrozzina o con le stampelle e che nella Capitale hanno difficoltà a prendere i bus, la metro, ad accedere ai musei o ai palazzi delle istituzioni. Ma qualcosa, almeno nelle intenzioni, sembra muoversi. “C’è la volontà da parte dell’amministrazione comunale di costituire una cabina di regia su questi temi”, dice Giuseppe Trieste, presidente dell’associazione Fiaba che si occupa di abbattimento delle barriere architettoniche.
 

I trasporti sono il nodo principale. Sulla metro A sono pienamente accessibili ai disabili 10 stazioni su 27. Ci sono poi dei paradossi. Per esempio, ad Ottaviano, il montascale, azionato solo dal personale addetto, porta dai binari alla stazione ma dalla strada alla stazioni non c’è nulla, né il montascale né uno scivolo, figuriamoci l’ascensore. La persona disabile che sale sul montascale è poi costretto a usarlo spesso  sotto lo sguardo incuriosito degli altri passeggeri, quasi fosse un trasporto eccezionale. La situazione non è molto differente per i bus, lo scivolo presente sui mezzi più moderni spesso non funziona e non sempre gli autisti sanno come usarlo. Ma il Campidoglio promette che i 65 nuovi ordinati saranno fruibili anche dai disabili.
 

“Serve affrontare la questione da un punto multidisciplinare – dice Trieste – La mobilità è essenziale, serve convolare tutti gli attori, dall’ambiente, ai beni culturali, alla salute. Ad esempio, gli ospedali romani non sono adeguati ad accogliere persone che hanno difficoltà a muoversi. Il montascale soddisfa solo una parte dell’utenza, la mamma col passeggino cosa fa? Manca la sensibilità, un piano urbano, più posti riservati ai disabili”.

 

Ieri di questo si è parlato nel Fiaba Day. Dalle 10 Palazzo Chigi ha aperto le porte alle visite guidate nelle sale interne del Palazzo a gruppi di persone con disabilità e ai loro accompagnatori. I visitatori sono stato accolti dai funzionari di Palazzo Chigi e dallo staff di Fiaba. Straordinariamente quest’anno è stato aperto ai visitatori anche il Palazzo Ferrajoli, storico palazzo di Roma dirimpetto Palazzo Chigi. Poi, a piazza Colonna tutta una serie di incontri e interventi dal palco per dire no alle barriere architettoniche . (Alg)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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