torna su
28/10/2020
28/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Acea, molti appalti e clienti poco contenti

I romani passano troppo tempo al telefono prima di parlare con un operatore. Sanzioni per oltre 7 milioni di euro. Ma il Campidoglio che fa?

Avatar
di Alg | 2016-12-13 13/12/2016 ore 12:31

acea

Un’azienda che nel 2015 ha speso più di 228 milioni in appalti e servizi, che fa aspettare troppo i clienti al telefono (ha la peggiore performance su 39 aziende dello stesso settore), e che dal 2011 ad oggi ha accumulato più di 7 milioni di euro di sanzioni. È l’analisi di Acea, che fornisce acqua ed elettricità ai romani, che estende anche la sua influenza a Toscana, Umbria e Campania. Un’analisi che emerge dopo aver letto il bilancio e aver acquisito i dati dell’Autorità per l’Energia e dall’Autorità per la concorrenza.

L’impressione è di una società che se internalizzasse un po’ di più alcuni servizi potrebbe soddisfare meglio i clienti. Pensare che i lavori eseguiti in appalto al 31.12.15 ammontavano a quasi 38 milioni di euro, e anche nei primi sei mesi del 2016 hanno superato i 14 milioni. Le prestazioni tecniche e amministrative (comprese le consulenze), sempre al 31.12, sono ammontate a oltre 49 milioni, in aumento di quasi il 6% rispetto a un anno prima. Un milione e 880 mila euro vengono spesi per la rilevazione degli indici di lettura, quando questo potrebbe esser fatto a distanza; e invece una volta l’anno c’è ancora un incaricato, di una società in appalto, che passa per le case per segnare la lettura del contatore.

Ma almeno i servizi per i cittadini fossero all’altezza di una grande capitale europea. No, nemmeno quello. I romani mediamente nel 2015 hanno aspettato 161 secondi prima di poter parlare con un operatore dell’Acea per telefono. Peggio fa solo la Acam di La Spezia. Un tempo così lungo che  l’Acea, dopo Egea commerciale e Con energia, ha il più basso rapporto tra il numero di telefonate di chi voleva parlare con un operatore e chi c’è poi davvero riuscito (l’86,88%).

Acea è finita più volte sotto la lente di ingrandimento di Autorità per l’Energia e dell’Autorità per la Concorrenza. Dal 2011 sono state comminate sanzioni per 7.227.900 euro, e questo prima di tutto per pratiche commerciali scorrette come l’attivazione di forniture non richieste o “pratiche aggressive” nella fatturazione dei consumi.

Acea ha preso impegni per oltre un milione e mezzo di euro, ma non ha risposto alle nostre mail per avere chiarimenti in merito. Inoltre, irrintracciabile è l’assessore alle Partecipate Massimo Colombian. Sul sito del Comune infatti non c’è nessun suo recapito, e alla nostra mail inviata al suo indirizzo di Confapri, l’associazione da lui fondata, non è stata data risposta. C’è da chiedersi: il Campidoglio come intende intervenire per migliorare la qualità dei servizi di Acea?

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
1036 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014