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La Roma impossibile di Virginia Raggi

Il sindaco grillino sconta le colpe di Rutelli e Veltroni. Per Galli Della Loggia sono all’origine del degrado i vent’anni di governo della sinistra

2016-12-28 29/12/2016 ore 9:50
(ultimo aggiornamento il 28 Dicembre 2016 alle ore 10:12)

Di Claudio Sonzogno

Un indubbio merito il sindaco Virginia Raggi e il MoVimento Cinquestelle ce l’hanno. Essere riusciti a mantenere alta l’attenzione sul progressivo degrado della Capitale, al quale fino ad ora non si intravvede rimedio.

Più che i quotidiani romani, come ‘’Il Messaggero’’ e ‘’La Repubblica’’, sembra avere a cuore i destini di Roma soprattutto il milanese ‘’Corriere della Sera’’. Si può dire che non passi giorno che la ‘’penna’’, quanto mai pungente di Sergio Rizzo, non risparmi Virginia Raggi, dalle nomine sbagliate fino alle ultime lacrime versate.

Ci voleva però un politologo attento come Ernesto Galli Della Loggia per offrire un’analisi un po’ meno superficiale dei mali della capitale e cercare di dare una spiegazione all’odissea grillina, ‘’fra la sprovvedutezza collettiva del MoVimento e l’opacità dei retroscena personali di Virginia Raggi’’.

Al di là dei reati penali di questo o di quello, ci sono aspetti patologici – sostiene l’editorialista del Corriere della Sera – che risalgono a molti anni fa e che ormai rendono ingovernabile da chiunque il Comune di Roma. In particolare si tratta della perdita di autonomia dei vertici delle amministrazioni locali, dello strapotere delle numerose sigle sindacali, e della perdita di controllo del territorio, che favorisce l’infrazione alle regole della convivenza civile.

Dopo la cosiddetta riforma Bassinini ( Governo Prodi 1996-97) – rileva Galli Della Loggia – l’alta dirigenza burocratica ha perso ogni autonomia, perché è ora licenziabile o trasferibile dal potere politico, dal sindaco e dal suo partito. Così i dirigenti non sono tanto attenti ad amministrare, quanto a non dispiacere i rispettivi protettori, sia che appartengano alla maggioranza, sia all’opposizione. Il tal modo si spigherebbe il repentino passaggio di Raffaele Marra dalla cerchia di Alemanno a quella della Raggi.

Altro elemento che mina la gestione del Comune di Roma, come di altre Amministrazioni locali, per Galli Della Loggia è l’irresponsabilità del potere sindacale. Tanto più che, grazie a generazioni di sindaci pavidi, i sindacati hanno ottenuto la cogestione del personale: dalle mansioni, alle carriere, ai concorsi. ‘’In alcuni casi – rileva – hanno avuto persino l’appalto a peso d’oro di alcuni servizi come quello della mensa.’’ Senza contare la privatizzazione strisciante dell’apparato amministrativo e gestionale del Comune di Roma a causa della presenza nei ranghi dei 60.000 dipendenti di interi alberi genealogici, di medesimi cognomi che dilagano da una ripartizione all’altra. Cosicchè ‘’i tutelatissimi diritti dei lavoratori – osserva Galli Della Loggia – hanno usurpato pressochè per intero i derelitti diritti dei cittadini.’’

Infine al terzo posto, ma non altrettanto grave, c’è la perdita di controllo del territorio con la totale assenza della polizia urbana da vie e piazze. Così sicuro dell’assoluta impunità ciascuno può parcheggiare in seconda fila, aprire rivendite di qualunque porcheria commestibile, lordare marciapiedi e fontane, occupare suolo pubblico con tavolini, bancarelle o fioriere.

E pur criticando la Raggi di non aver dato il minimo segnale di consapevolezza e di attenzione a questi problemi, l’editorialista del Corriere della Sera, imputa la colpa della degenerazione romana ai vent’anni di governo della sinistra. ‘’Quale responsabilità – si chiede amaramente – pensano di avere i suoi sindaci da Rutelli a Veltroni nel prodursi della situazione odierna?

Se solo rispondessero, e il PD con loro, potrebbe già essere un buon punto di partenza per cercare di togliere da Roma quella coperta di degrado che la ricopre e la soffoca da ormai troppo tempo, come ha scritto Carlo Verdone su ‘’L’Osservatore Romano’’.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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