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Meningite, vaccino solo con la ricetta in farmacia

No allarme, il Lazio non mostra un aumento importante dei casi. Boom di richieste di vaccini. Il pediatra: non danno effetti collaterali importanti

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di Alg | 2017-01-3 4/01/2017 ore 6:13
(ultimo aggiornamento il 3 Gennaio 2017 alle ore 19:21)

Meningite e vaccini

Niente autodiagnosi, e soprattutto il vaccino per la meningite non può essere acquistato senza una ricetta. “Il vaccino contro lo pneumococco non provoca effetti collaterali più di quanto non accada nelle altre vaccinazioni obbligatorie, e può essere somministrato tranquillamente insieme ad altri vaccini. Può provocare febbre o gonfiore nel sito in cui viene iniettato – scrive il pediatra Vincenzo Calia – Essendo costituito soltanto da pezzetti di batterio, il vaccino non può provocare la meningite”. In realtà, dopo la vaccinazione molti bambini hanno riscontrato indolenzimento dove è stata fatta l’iniezione, problema scomparso dopo 24 ore.

Nessun allarme però. Nel Lazio, come in tutta Italia, non c’è un picco di questa malattia. Nella maggior parte delle regioni l’andamento è stato pressoché stabile, sottolinea, tranne che in Toscana dove i dati consolidati del 2015 e quelli preliminari del 2016 mostrano un aumento di casi di meningite da meningococco soprattutto di tipo C passando da una media di 15 casi a circa 40 casi l’anno in questi ultimi due anni.

In tanti ci chiedono se abbiamo il vaccino per il C o per il B, ma a tutti ripetiamo che lo possiamo fornire solo dietro prescrizione medica. E comunque va iniettato solo da medici esperti o nelle asl”, ci dicono alcuni farmacisti della zona Prati. Le richieste in questi sono in pratica raddoppiate.

Alcuni vaccini sono già raccomandati ed offerti gratuitamente, altri invece lo saranno appena entrerà in vigore il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. La scheda vaccinale attualmente in vigore prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, mentre è consigliato un richiamo con vaccino tetravalente per gli adolescenti. Il vaccino tetravalente coniugato anti-meningococco A,C,Y,W, è consigliato anche per gli adolescenti che non sono stati vaccinati da piccoli.

Al di fuori di queste fasce di età sopracitate, il vaccino è fortemente raccomandato in persone a rischio o perché affetti da alcune patologie (talassemia, diabete, malattie epatiche croniche gravi, immunodeficienze congenite o acquisite etc.) o per la presenza di particolari condizioni (lattanti che frequentano gli asili nido, ragazzi che vivono in collegi, frequentano discoteche e/o dormono in dormitori, reclute militari, e per chiunque debba recarsi in regioni del mondo dove la malattia meningococcica è comune, come ad esempio alcune zone dell’Africa).

Il vaccino contro il meningococco B, attualmente offerto in alcune regioni nel primo anno di età, sarà presto raccomandato per i bambini più piccoli anche a livello nazionale.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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