torna su
26/11/2020
26/11/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

È morto a Roma Carlo Ripa di Meana

Due mesi fa era scomparsa la moglie Marina dopo una lunga malattia

Avatar
di Redazione | 2018-03-3 2/03/2018 ore 18:41
(ultimo aggiornamento il 3 Marzo 2018 alle ore 8:01)

A meno di due mesi dalla scomparsa della moglie Marina, si e’ spento oggi pomeriggio Carlo Ripa di Meana, uomo politico e di cultura, socialista e ambientalista, parlamentare e commissario europeo, ministro della Repubblica, presidente della Biennale del dissenso, presidente di Italia nostra.

Carlo Ripa di Meana e’ morto in un ospedale romano assistito con amore dal figlio Andrea, dalle sorelle e dai fratelli, da amiche e amici.

Nato da una famiglia nobile, quella dei marchesi di Meana, ha avuto come nonno materno il senatore e ministro giolittiano Carlo Schanzer.

Di idee progressiste, dal 1953 al 1956, per conto del Pci, ha diretto a Praga la rivista dell’Unione Internazionale degli Studenti, ‘World Student News’ e nel 1960, Giangiacomo Feltrinelli lo chiamo’ per l’apertura della prima sua libreria a Milano. Dal 1958 al 1960 Ripa di Meana ha diretto la rivista ‘Passato e Presente’, e aderi’ alla corrente di “Impegno socialista” e entrando nel comitato centrale del Psi. Alle elezioni regionali del 1970 in Lombardia, Ripa di Meana venne eletto consigliere del Psi. Nel 1971 fu tra i firmatari della lettera aperta pubblicata sul settimanale ‘L’Espresso’ sul caso di Giuseppe Pinelli, in cui si additava Luigi Calabresi come responsabile della sua morte. Nel 2007, in un incontro pubblico, chiese “perdono” alla famiglia Calabresi.

Dal 1974 al 1979 Ripa di Meana e’ stato presidente della Biennale di Venezia, e nel 1977 organizzo’ la ‘Biennale del Dissenso’. Nel 1979, e fino al 1984, Ripa di Meana e’ stato deputato socialista al Parlamento europeo: negli anni successivi, dal 1985 al 1992, ha rivestito l’incarico di Commissario europeo alla cultura e all’ambiente. Nel primo Governo Amato (biennio 1992-93), Ripa di Meana e’ stato ministro dell’Ambiente: nominato il 28 giugno 1992, si dimise il 7 marzo 1993 dall’incarico.

In seguito (1993-1996) e’ diventato portavoce nazionale dei Verdi, per i quali venne nuovamente eletto deputato al Parlamento Europeo fino al giugno 1999. Dal 2001, Ripa di Meana ha guidato il Comitato nazionale del Paesaggio e, dal giugno 2005 al 2007 ha presieduto l’associazione nazionale ambientalista Italia Nostra. Per il suo impegno nella tutela del paesaggio, tra il 2012 e il 2015 e’ stato presidente onorario dell’Associazione italiana per la Wilderness Onlus.

Al matrimonio con Marina, celebrato con rito civile a Campagnano di Roma, furono testimoni Antonio Giolitti, Bettino Craxi, Alberto Moravia e Goffredo Parise. Nel 2002 i coniugi Ripa di Meana si sposarono anche in chiesa, a Monte Castello di Vibio, in Umbria e nel 2010 hanno adottato un figlio, Andrea Cardella Ripa di Meana.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
24227 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014