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Rifiuti, via al maxi-riassetto da 30 milioni nel Lazio

La Regione esce dal capitale di Lazio Ambiente mentre Ama mette sul mercato la quota in Ep Sistemi che insieme alla prima gestisce gli impianti di Colleferro

Gianluca Zapponini
di Gianluca Zapponini | 2018-04-11 11/04/2018 ore 10:00

Maxi riassetto da 30 milioni nei rifiuti laziali. Da una parte la Regione Lazio, che annuncia l’uscita dal capitale di Lazio Ambiente, la società nata per favorire  l’acquisizione di aziende e rami di aziende operanti nell’ambito del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Dall’altra l’addio di Ama a Ep Sistemi, partecipata dalla municipalizzata capitolina con una quota del 40% e che insieme a Lazio Ambiente gestisce i termovalorizzatori di Colleferro.

La notizia è contenuta in un bando appena emesso una gara suddivisa in due lotti che ha per oggetto la “dismissione della totalità della quota posseduta dalla Regione Lazio nella società Lazio Ambiente  e della quota posseduta da ama. in EP Sistemi”. Dunque, una doppia uscita, quella di Ama e quella della Regione.

Nel dettaglio, due sono i lotti previsti dalla gara. Con il lotto 1, la Regione si congeda in via definitiva da Lazio Ambiente, cedendo integralmente tutte le sue quote, per un valore a base d’asta superiore a 28 milioni di euro. Con il lotto 2 invece si determina la cessione del restante 40 % detenuto da Ama in  Ep Sistemi, per un valore a base d’asta che supera i 2 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il 6 giugno 2018 con apertura delle buste il 28 giugno.

Ad oggi Lazio Ambiente ha in pancia due inceneritori, alcuni immobili e la gestione della discarica. Ma considerata anche l’imminente costituzione di un nuovo consorzio dei Comuni per la gestione dei rifiuti della Valle del Sacco la sua missione strategica potrebbe adesso venir meno.

Gli inceneritori sono fermi da circa 14 mesi e necessitano di fondi non indifferenti per la loro ricostruzione, tenendo conto che il light revamping (ammodernamento parziale) già previsto dalla Regione era un palliativo, rispetto alle somme realmente necessarie per ricondurre gli impianti a un regime ottimale e conforme alle Migliori Tecniche Disponibili secondo i dettami normativi.

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A proposito dell'autore

Giornalista professionista, mi occupo dei principali temi economico-finanziari. Comincio nel 2010 a MF-Milano Finanza per poi passare nel 2014 all'agenzia di stampa finanziaria MF-DowJones. Nel 2015 sono a Formiche.net dove mi occupo di banche e politica economica mentre nel 2016 approdo a Radiocolonna.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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