torna su
03/06/2020
03/06/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Tangenti filobus: condannati a 5 anni Mancini e a 4 anni Iannilli

L’ex ad di Eur spa nominato da Gianni Alemanno secondo i magistrati mise in atto una estorsione per ottenere una tangente insieme al commercialista

Avatar
di G.I. | 2018-05-24 24/05/2018 ore 18:56

Uno dei nuovi filobus (Foto Omniroma)

Si e’ concluso con due pesanti condanne in primo grado il processo legato al versamento di una tangente pari a 600mila euro versata dalla Breda Menarini per l’aggiudicazione nel 2009 di un appalto per la fornitura al Comune di Roma di 45 filobus da utilizzare sul cosiddetto ‘corridoio Laurentino’.

Il giudice del tribunale monocratico Albina Fiordalisi ha inflitto 5 anni di reclusione all’ex amministratore delegato di Eur spa, Riccardo Mancini, e 4 anni al commercialista Marco Iannilli, ritenuti responsabili del reato di estorsione in concorso. Mancini, che secondo quanto ricostruito dalla Procura di Roma avrebbe incassato 500mila euro lasciando il resto a Iannilli attraverso l’emissione della fattura da parte di una societa’ con sede a Cipro relativa a operazioni inesistenti, e’ stato condannato al pagamento di mille euro di multa, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e all’interdizione legale per la durata della pena.

L’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e’, invece, la pena accessoria disposta nei confronti di Iannilli, condannato anche al pagamento di 800 euro di multa. Per l’intervenuta prescrizione del reato di emissione di false fatture Mancini e Iannilli, che dovranno risarcire i danni a Roma Capitale da liquidarsi in un giudizio civile, sono stati prosciolti, cosi’ come l’allora ad di Bredamenarinibus Roberto Ceraudo (prosciolto anche da un episodio di appropriazione indebita) e il dirigente Luca D’Aquila.

Nel capo di imputazione costatogli la condanna, Mancini, ritenuto “espressione della maggioranza e dell’amministrazione capitolina” dell’epoca, sarebbe stato l’autore della minaccia – portata direttamente a Lorenzo Cola, espressione di Finmeccanica (controllante di Breda Menarini spa) e portata attraverso Iannilli a Ceraudo – finalizzata a impedire attraverso la controllata del Comune di Roma, Roma Metropolitane spa, la subfornitura di autobus della Breda Menarini all’Ati aggiudicataria dell’appalti.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
840 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014