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Stelle cadenti tra favola e scienza

Oggi S. Lorenzo è la notte delle stelle cadenti. Qualunque sia il nostro approccio al fenomeno nulla può sfuggire al suo fascino

Anna Ricca
di Anna Ricca | 2018-08-10 10/08/2018 ore 12:00

Saranno loro, le stelle cadenti, le uniche vere protagoniste nei cieli di questa notte.

La luna non c’è e quindi si creano le condizioni ideali per una volta celeste tutta a favore delle lacrime di S. Lorenzo. Così vuole la leggenda: il martirio di S. Lorenzo fu particolarmente crudele, il Santo non indietreggiò di fronte al dolore ma, le lacrime scesero per tramutarsi in piccole luci che attraversano il cielo.

Le Perseidi (così si chiamano in realtà le stelle che cadono in agosto) hanno spiegazioni ben più scientifiche. La “stella cadente” non ha niente a che fare con una vera stella ! Queste affascinanti scie luminose sono in realtà minuscoli pezzettini di roccia che si staccano dalla coda di una cometa e che a contatto con la nostra atmosfera “si incendiano”. Erano rocce senza più vita ma vuoi per ragioni scientifiche vuoi per farci felici tornano nuovamente a brillare. Anche e soprattutto le sere del 12-13 agosto saranno privilegiate per assistere allo spettacolo. Certo le grandi città e le zone molto illuminate avranno la meglio su quelle “tracce” seducenti. Il loro viaggio è lunghissimo nel tempo e nello spazio. Quando e se toccheranno terra, ancora intatte, saranno delle piccole e fredde metoriti.

E’ anche la notte dei desideri inespressi che vengono affidati, dal cuore, alle stelle cadenti con la speranza di vederli subito esauditi.

Ogni epoca ha costruito fantastiche favole sulle stelle cadenti: nel Medioevo si credeva che fossero le anime dei defunti che ricordavano di pregare sempre per loro. Prima ancora, invece, erano considerate un segnale negativo che cambiava la staticità del firmamento. Anche per alcuni Persiani, erano segni malvagi tanto da essere chiamate “streghe” o “stelle verme”, segno di siccità e di pessima annata.

Insomma tra magie, religione, scienza e desiderio di sognare e credere, stasera (meteo permettendo) un piccolo desiderio lo esprimeremo tutti. Anche i più scettici!

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Anna Ricca
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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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