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Bobina nichel, parla Calabrò: consegnata un’altra a Raggi nel 2017

Il finanziere che nel 2011 aveva ceduto al Campidoglio la bobina di nichel sostiene che l’amministrazione Raggi ne avrebbe accettato da lui una seconda

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di Redazione | 2019-02-27 27/02/2019 ore 14:30

Campidoglio

Alla fine le bobine di nichel consegnate all’amministrazione capitolina sarebbero addirittura due. Non ha fine la vicenda dell’ormai mitologico rotolo di nichel, lungo 200 chilometri, che era stato consegnato all’amministrazione capitolina nel 2011 al posto dei contanti per ripagare un vecchio debito.

Dopo la smentita della sindaca Virginia Raggi, rispetto al fatto che la voce fosse ancora a bilancio (“Noi abbiamo capito che era impossibile vendere il nichel, abbiamo eliminato dal bilancio quelle entrate fasulle e e abbiamo avviato le azioni necessarie per il reale recupero di questi 38 milioni”), a parlare oggi, sulle pagine del dorso locale del Messaggero, è lo stesso Giovanni Calabrò, il finanziere di Reggio che nel 2011 aveva ceduto al Campidoglio la bobina di nichel. E secondo Calabrò, ci sarebbe addirittura un secondo lotto “lungo 115 chilometri”, consegnato proprio “all’amministrazione Raggi il 5 giugno del 2017”.

Il finanziare sostiene che si tratti di materiale “preziosissimo”, e al quotidiano romano dice: “Non ho venduto la Fontana di Trevi”, ma sarebbe il Comune a non aver colto il potenziale del “prezioso materiale”. Anche davanti alla evidenza della perizia del Tribunale di Vicenza (valore del filo, al massimo 40mila euro e non i 30milioni) il finanziere si difende dicendo che è stato fatto un “lavoro superficiale, il perito non è nemmeno laureato…”.

Secondo Calabrò il Campidoglio ha commesso degli errori nel bandire l’asta (“servirebbero inviti riservati a imprese internazionali ” che si occupano di “aerospaziale. Satelliti, droni, aerei” perché il nichel “è un eccezionale conduttore elettrico”). E se il Comune non lo vuole, Calabrò si dice pronto a ricomprarlo Per me finora questa storia è stata un pessimo affare. Ma le cose si possono sistemare. “Quel nichel vale e si può vendere a oltre 30 milioni. Altrimenti me lo ricompro io e restituisco i soldi al Campidoglio. Non scappo mica”.

 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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