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Comunali: Lazio rinnova metà sindaci, 10 le città ‘big’

Al voto anche Tivoli e Civitavecchia, sarà test per coalizioni

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di Redazione | 2019-05-23 23/05/2019 ore 17:00

Nel Lazio le urne del 26 maggio eleggeranno quasi la metà dei sindaci della regione, tra cui quelli di dieci città ‘maggiori’. Sono 153 su 378 (oltre il 40%) infatti i Comuni laziali coinvolti nella tornata amministrativa di domenica, per una popolazione di più di 687 mila persone. Ben 143 sono Comuni piccoli, se non microscopici – c’è anche Micigliano (Rieti), con 133 abitanti il secondo Comune con meno residenti del Lazio – ma anche e soprattutto centri sopra i 15 mila abitanti, per i quali l’eventuale ballottaggio sarà il 9 giugno.

Un test per tutti: per il Pd e le sue ambizioni – il segretario Nicola Zingaretti, governatore del Lazio, gioca ‘in casa’ – ma anche per il M5s che punta a crescere e consolidarsi, per il radicamento della Lega attorno alla Capitale e per gli equilibri del centrodestra, con un occhio all’incognita Casapound. I centri maggiori sono in provincia di Roma, e superano ampiamente i 50 mila abitanti, più di Rieti o Frosinone.

A Tivoli ci riprova il civico Giuseppe Proietti sostenuto da ben 12 liste; il Pd schiera Giovanni Mantovani, il M5s Rosa Saltarelli mentre la Lega con i suoi alleati punta su Vincenzo Tropiano; c’è anche Potere al Popolo con Elisabetta Canitano. A Civitavecchia il M5s cerca la riconferma candidando la vicesindaca Daniela Lucernoni; il centrodestra è a sostegno di Ernesto Tedesco, poi c’è Dario Mele di Casapound. Il Pd invece punta su Carlo Tarantino, e c’è anche un candidato della sinistra radicale, Germano Di Francesco; chiude l’elenco il civico Vittorio Petrelli. A Nettuno (oltre 45 mila abitanti) è caduta un anno fa una giunta M5s: i pentastellati ci riprovano con Mauro Rizzo, ma c’è l’ex vicesindaco Daniele Mancini che corre con una civica. Alessandro Coppola è il candidato del centrodestra unitario, mentre Mario Eufemi è il nome di Casapound.

I dem puntano invece su Waldemaro Marchiafava; l’ex consigliera Enrica Vaccari corre da sola con una civica. Sinistre divise invece nella ‘rossa’ Monterotondo (circa 40 mila abitanti): Riccardo Varone per il centrosinistra, Mauro Iachetti per Rifondazione e Stefano Cirone per Potere al Popolo. Alberto Pagliuca è invece il candidato M5s, mentre Simone Di Ventura quello del centrodestra. A Ciampino (circa 40 mila residenti) è caduta lo scorso anno una giunta del centrosinistra, che ci riprova domenica con Giorgio Balzoni. Ci sono poi la centrista Gabriella Sisti, Daniela Ballico per il centrodestra, Marco Bartolucci per il M5s e Beatrice Parigi con una civica. Ali estreme: Dario Rose per la sinistra radicale, Carmen Pizzirusso per Casapound.

Anche Palestrina è oggi commissariata dopo la caduta di un sindaco di centrosinistra: domenica il candidato dem sarà Manuel Magliocchetti, la Lega punta su Mario Moretti ma c’è anche Lorella Federici, sostenuta da liste di entrambi gli orientamenti. Non ci sarà il M5s. Completano il quintetto Cristiana Polucci (verdi-radicali) e Federico Rosicarelli (civico).

Passando alla Ciociaria andrà al voto il secondo Comune della provincia, Cassino (oltre 36 mila abitanti): qui, dopo le dimissioni di massa che hanno fatto cadere la giunta di centrodestra, la coalizione si è ricompattata su Mario Abbruzzese; Enzo Salera porta i colori dei dem, ma l’ex sindaco di centrosinistra Giuseppe Petrarcone correrà sostenuto da una coalizione civica; Giuseppe Martini è il candidato M5s, e c’è anche il civico Renato De Sanctis. A Veroli (oltre 20 mila abitanti) Simone Cretaro del centrosinistra cerca la riconferma contro il centrodestra di Marco Bussagli e il M5s di Fabrizio Cretaro.

Riguardo alla provincia di Viterbo, a Civita Castellana (16 mila abitanti) il centrosinistra ci riprova con Antonio Zezza, che ha alla sua sinistra Yuri Cavalieri di Rifondazione. Il pentastellato è Maurizio Selli, mentre il centrodestra è diviso tra Franco Caprioli (Lega-FdI) e Domenico Parroccini (FI-Udc). Infine, a Tarquinia (16 mila residenti), commissariata dopo le dimissioni di un sindaco di centrodestra, correranno Sandro Celli (centrosinistra), Andrea Andreani (M5s), il civico Maurizio Conversini e due candidati d’area centrodestra: Gianni Moscherini (con l’appoggio di FdI) e Alessandro Giulivi (col sostegno della Lega).

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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