19 Giugno 2021
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Mafia capitale: è iniziato il processo

Oggi la prima udienza

Sono 46 per le persone sul banco degli imputati coinvolte nell’inchiesta Mafia Capitale. Questa mattina è iniziato il maxiprocesso. Fra gli accusati l’ex Nar Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. Il processo si sta svolgendo davanti ai giudici della X sezione del tribunale penale collegiale, presieduto da Rosanna Ianniello. A rappresentare l’accusa, ci sono il procuratore aggiunto Michele Prestipino e i sostituti Luca Tescaroli, Paolo Ielo e Giuseppe Cascini. Sono presenti centinaia di giornalisti, oltre settanta testate accreditate e circa ottanta accrediti per operatori televisivi e fotografi. Non manca neanche la stampa estera. Collegati in videoconferenza Carminati dal carcere di Parma e Buzzi da quello di Tolmezzo (Udine). 

“Farò parlare Massimo Carminati, stavolta è intenzionato a difendersi in modo diverso dal solito. Vuole chiarire molte cose e credetemi che lo farà sicuramente”. Così l’avvocato Bruno Giosué Naso, difensore di Massimo Carminati. “Di tutta questa storia – ha affermato il legale – a Carminati ha dato fastidio soprattutto il fatto che il suo nome sia stato accostato alle parole ‘mafia’ e ‘droga’. Con la mafia non c’entra proprio nulla e la droga gli fa veramente schifo. E non parliamo delle armi che non sono mai state trovate”. Sulle sentenze di condanna emesse con rito abbreviato, due giorni fa, nei confronti di altri quattro imputati, Naso ha parlato di una decisione “ampiamente attesa, arrivata in forma assolutamente tempestiva”. L’avvocato ha poi aggiunto: “Noi stiamo aspettando da un anno di comparire davanti al tribunale e, guarda il caso, gli immediati verranno celebrati proprio a ridosso di questa sentenza gup e dell’arresto di alcuni giorni fa della dirigente Eur Spa, Clelia Logorelli, per corruzione. Secondo me c’è una regia facilmente identificabile che vuole tutto questo. In aula lo dirò a chiare lettere”. 

Presenti in aula, invece, 15 degli imputati attualmente agli arresti domiciliari. Oltre a Luca Odevaine (ex membro del tavolo nazionale per i migranti) che ha lasciato il penitenziario di Terni solamente due giorni fa per andare agli arresti domiciliari, davanti ai giudice della decima sezione penale sono presenti, tra gli altri, anche Claudio Bolla, Franco Figurelli, Guido Magrini, Pierpaolo Pedetti (ex consigliere comunale), Daniele Pulcini, Giordano Tredicine (ex consigliere comunale) e Giovanni Fiscon (ex dg Ama). Tra i detenuti collegati in videoconferenza -che hanno la possibilità di parlare al telefono con i propri difensori- ci sono anche Claudio Turella (ufficio giardini del comune), Riccardo Brugia (considerato vicino a Carminati) e Luca Gramazio (ex consigliere regionale). 

 

C.T. (Fonte Omniroma)

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