torna su
06/03/2021
06/03/2021

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Il rumore rende aggressivi

Stanco del fracasso rompe una costola al vicino

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 6/08/2014 ore 18:40
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:25)

Il frastuono rende aggressivi. Studi e ricerche lo hanno già dimostrato e ora arriva un episodio di cronaca che lo conferma. Un rumore di troppo, la tv a tutto volume, il trapano anche di notte o l’ennesima lavatrice nell’ora del riposo. Non si sa quale sia stata l’ultima goccia a far traboccare il vaso, ma è chiaro che il rumore proveniente dalla casa del vicino non era più sopportabile per un 40enne che ha pensato di farsi giustizia da solo passando dalle parole ai fatti. L’uomo, incensurato e di origini albanesi e con una moglie prossima al parto, non ce l’ha fatta più. Preoccupato anche per il riposo della consorte ha deciso di affrontare il vicino. La lite però è degenerata e il quarantenne ha aggredito a calci e pugni il ‘rivale’, 65 anni. E’ successo a Baricella, Bologna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno denunciato l’uomo per lesioni personali. La vittima dell’aggressione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato colpito con calci e pugni che gli avrebbero procurato la rottura di una costola e una prognosi di 25 giorni.

 

Eppure le testimonianze e i consigli degli esperti raccolti da Radio Colonna, nel corso della campagna Spegni il rumore accendi il divertimento lo avevano già detto. L’inquinamento acustico, oltre a tutta una serie di problematiche legate alla salute dell’uomo, influisce negativamente sia sulla qualità della vita che sui comportamenti degli individui. Sia su quelli che lo producono, sia su quelli che lo subiscono. A confermarlo Giuseppe Ruocco, Direttore Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, che proprio in un’intervista rilasciata in esclusiva a Radio Colonna ha illustrato i vari danni uditivi (disturbi acuti o cronici dell’apparato uditivo) ed extrauditivi (di notevole portata come le malattie cardiovascolari) legate agli eccessi di decibel. Per Ruocco, infatti, “tra gli effetti della sovraesposizione al rumore, oltre a quelli già menzionati, si identificano: interferenze con il comportamento sociale come comportamenti di aggressività, di protesta e di impotenza”. Claudio Strinati, direttore scientifico della fondazione Sorgente Group, è convinto: “La violenza di alcuni su altri è salita a livelli intollerabili degni di sanzionatura a livello penale. Il tormento inflitto da apparati musicali a volumi altissimi emananti musica esaltante i bassi elettrici e le percussioni oltre ogni limite (per cui il suono è percepito da chi non partecipi agli eventi relativi, esclusivamente come rumore e come rumore assordante e devastante) è una aggressione fisica e psicologica di livello massimo, paragonabile al tentato omicidio (di cui, peraltro, assume inevitabilmente l’aspetto di istigazione) alla violenza, allo stupro”. 

 

“L’apparato acustico dell’essere umano è infatti direttamente connesso con le reazioni emotive inerenti alla quiete, alla pace interiore, alla serenità, all’agio del vivere contro la costante minaccia del disagio e della paura. Non è tollerabile che una minoranza (ma anche se fosse una maggioranza non cambierebbe nulla) possa impunemente affliggere e offendere fino all’esasperazione dell’intollerabilità del tormento inflitto, altri non partecipi per libera scelta a quelle attività”, ha spiegato Strinati riferendosi a tutti quei luoghi dedicati all’intrattenimento o ai quartieri della cosidetta ‘movida‘, per esempio, in cui sembra non valere più il rispetto per l’altro. “Se l’amministrazione – ha aggiunto – vuole realmente occuparsi del benessere dei cittadini, che non si restringe alla viabilità, ai trasporti pubblici e privati e alla fruizione del patrimonio artistico e archeologico, prenda in esame il problema dell’inquinamento acustico come primario”.

 

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
25002 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014