torna su
17/11/2019
17/11/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Marino annuncia, 100-150 mln per manutenzione strade

L'idea per il bilancio 2015 è ancora in discussione

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 25/11/2014 ore 13:09
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:32)

“L’idea, ma e’ ancora elemento di discussione all’interno della giunta, e’ quella di portare la manutenzione stradale tra i 100 e i 150 milioni di euro nel bilancio 2015”. Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo regolamento sugli scavi, approvato in giunta capitolina. “Noi abbiamo 100 milioni di metri quadrati di superficie stradale in tutta la città – ha aggiunto -. E 100 milioni di euro, che sembra una cifra enorme, servirebbero solo a rifare il 5% del totale delle strade. Per questo abbiamo varato il nuovo regolamento che obbliga le aziende che effettuano lo scavo a rifare anche il manto stradale”. Questa mattina in Campidoglio e’ infatti stato presentato il nuovo sistema di regole per le aziende di pubblici servizi che operano sulle strade di Roma con l’obiettivo di responsabilizzare privati e amministrazione ad un uso sostenibile del suolo e del sottosuolo. Le disposizioni, che sostituiscono il regolamento del 2009 si applicano a tutte le aziende di pubblici servizi – telefonia, Internet, elettricità, gas, servizi idrici – che effettuano interventi sulle strade del territorio comunale. Alla base del nuovo testo, l’esigenza di cambiare radicalmente l’approccio al tema degli scavi. Il nuovo regolamento istituisce il divieto di effettuare lavori non programmati, con l’obbligo per le aziende di pubblici servizi di preservare piani annuali e triennali. Lavorazioni urgenti sono ammesse solo per motivi di sicurezza, igiene pubblica e interruzione ai servizi essenziali, con la possibilita’ per il Comune di esigere sanzioni nel caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero. Il nuovo testo introduce anche il deposito cauzionale obbligatorio, a copertura della regolare esecuzione dei lavori, possibili danni a beni capitolini e del mancato pagamento delle penali. I controlli saranno affidati a universita’ e centri di ricerca, e resi piu’ efficaci grazie ad un dettagliato disciplinare tecnico e al vincolo per le imprese di produrre fotografie ente e post opera. (fonte Italpress).

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
21551 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014