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Consiglio regionale Lazio approva legge stabilità e bilancio

Definite le nuove misure relative all'addizionale regionale all'Irpef

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di Redazione | 2016-11-26 30/12/2014 ore 9:19
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:34)

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato, con 28 voti favorevoli e 8 contrari, la Legge di stabilita’ regionale 2015 (proposta di legge n. 230) e il Bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2015-2017 (pl 229). Il voto finale e’ arrivato alle ore 4 e 17, dopo l’approvazione dei due maxi-subemendamenti “tombali” (uno alla pl 230, uno alla pl 229) sottoscritti dall’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, con i quali la Giunta ha blindato il provvedimento, facendo cosi’ decadere gli oltre duemilaseicento emendamenti e subemendamenti presentati. La reazione dei gruppi di minoranza e’ stata immediata e decisa. I consiglieri del Movimento 5 stelle hanno abbandonato l’Aula. “Si tratta di una decisione molto grave, per chi, come noi, ha sempre sentito la responsabilita’ da due anni di rimanere qui in ogni discussione fino alla fine, anche in presenza di atti come questo”, ha dichiarato il capogruppo M5s, Gianluca Perilli. “Pero’, non possiamo piu’ esercitare il ruolo di opposizione – ha concluso Perilli, prima di uscire dall’aula consiliare -, per cui vi lasciamo volentieri a una discussione in cui l’opposizione non ha piu’ un ruolo.”. Prima del voto finale, sono stati approvati anche numerosi ordini del giorno sia di maggioranza che di minoranza. La Legge di stabilita’ definisce le nuove misure relative all’addizionale regionale all’Irpef: per l’anno d’imposta 2015 e’ aumentata dell’1,60 per cento rispetto all’aliquota del 2013 che era pari all’1,73%, (con esclusione dei redditi fino a 15 mila euro). L’addizionale Irpef sara’ dunque pari al 3,33 per cento a partire dal 1 gennaio 2015, ma solo per i soggetti con reddito imponibile oltre 35 mila euro. Inoltre, saranno confermate le esenzioni per i soggetti con reddito fino a 50 mila euro e tre figli a carico, introdotte dalla legge di stabilita’ 2014 assieme a quelle per contribuenti con reddito fino a 28 mila euro. Le nuove esenzioni saranno possibili grazie a una dotazione di quasi 200 mila euro per il 2015 destinata a quel “Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale”, istituito con la Legge di stabilita’ del 2014 (legge 13/2013). Il bilancio regionale di previsione, al netto delle partite finanziarie e di giro, si attesta a 16 miliardi di euro. La parte libera, escludendo la sanita’ (11,5 miliardi che arrivano a 12,170 con i mutui), la quota nazionale trasporti (575 milioni) e altre risorse vincolate, ammonta a 3,69 miliardi, di cui 1,25 miliardi per pagare gli oneri finanziari sul debito, 949 milioni per le spese fisse e obbligatorie (trasporto pubblico locale, spese per il personale, per gli organi costituzionali, per gli enti e per le societa’ controllate), oltre a 1,23 miliardi per le altre politiche correnti e di investimento e circa 200 milioni per il fondo per la riduzione della pressione fiscale.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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