torna su
28/09/2020
28/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Vaticano, tiratori scelti sui tetti intorno San Pietro

Guardie svizzere in stretto contatto coi servizi italiani

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 19/11/2015 ore 17:34
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:03)

Niente allarmismi, non si deve dare l’impressione di un Vaticano sotto assedio. Dopo gli attentati di Parigi venerdì scorso, si replica quanto abbiamo visto dopo la strage al giornale Charlie Hebdo. Dunque una vigilanza molto discreta, “dinamica” come viene chiamata in gergo, il che vuol dire molti agenti in borghese e pochi in divisa. Sui tetti attorno a San Pietro tiratori scelti sorvegliano il flusso dei fedeli e in caso di movimenti sospetti sono pronti a intervenire.
 

Al Papa in questi giorni è stato suggerito di usare una papamobile blindata, se non altro con i vetri antiproiettile. Ma Francesco ha preferito, almeno nell’udienza generale, una camionetta scoperta. In sostanza, Bergoglio non vuole che sia messo un ostacolo tra lui e i fedeli. Proprio in queste ore le autorità d’Oltretevere stanno mettendo a punto gli ultimi preparativi per il viaggio della prossima settimana in Africa, una visita che si annuncia carica di incognite.
 

Il rischio è che gli estremisti islamici presenti in varie parti del Continente colgano l’occasione per gesti clamorosi. A dispetto delle dichiarazioni ufficiali, gli organizzatori del viaggio stanno seriamente prendendo in considerazione l’ipotesi di far saltare la tappa in Centrafrica, quella che più preoccupa vista l’estrema incertezza politica che regna nel Paese. A vegliare su Francesco una ventina di agenti vaticani addestrati anche per azioni antiterrorismo.
 

Da venerdì scorso i contatti tra i servizi di sicurezza vaticani, guidati dal generale Domenico Giani, e quelli italiani si sono intensificati. Lo snodo è il prefetto di Roma Franco Gabrielli che ha anche il compito di rimodulare ogni tipo di intervento in base alle esigenze. L’area attorno a San Pietro, seppur in modo discreto, vede un maggior numero di controlli, e all’ingresso del Vaticano gendarmi e guardie svizzere fermano auto e grossi automezzi effettuando controlli a campione. ( Emiliano Di Paolo) 

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23758 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014