torna su
28/09/2020
28/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Giubileo, questore: oltre 2mila uomini ogni giorno

Lunedì parte piano sicurezza 15 giorni prima Anno Santo

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 20/11/2015 ore 14:32
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:04)

“Dispositivo di sicurezza per il Giubileo ai tempi dell’Isis”. Lo ha definito così Nicolò D’Angelo, questore di Roma, il piano che impegnerà oltre 2mila uomini ogni giorno ed entrerà in funzione da lunedì 23 novembre, 15 giorni prima dell’inizio dell’Anno Santo. Nel corso di una conferenza stampa alla scuola di polizia il questore ha spiegato come uno dei pilastri fondamentali dell’ordinanza è costituito dalla collaborazione con la prefettura. Nel quotidiano il piano vedrà impiegati oltre 2000 uomini delle forze dell’ordine, mentre per ogni evento giubilare specifico saranno emesse ordinanze ad hoc che aggiungeranno di volta in volta le forze dell’ordine ritenute necessarie.

 

“Sarà potenziato il servizio di videosorveglianza e tutta la strumentazione tecnologica”, ha spiegato il questore. “Stiamo addestrando personale specifico al servizio sulle volanti”, ha aggiunto. “Lo stadio è un potenziale pericolo e il controllo non ne è facile. Siamo tra i pochi a fare i non graditi controlli prefiltraggio”, ha aggiunto spiegando che “i controlli saranno più rigidi ed useremo strumenti elettronici”. “Abbiamo tantissimi reparti, come i Nocs e Gis, in allerta che sono pronti e che hanno già un protocollo di intervento. Inoltre abbiamo specializzato anche altro personale che farà parte delle volanti”, ha spiegato.

 

“Abbiamo disposto servizi sul territorio per aumentare la percezione della nostra presenza. Sono state identicate tre aree importanti: da quella esterna a quella di massima sicurezza”, ha poi precisato. “In situazioni più problematiche per sicurezza un dispositivo aereo sara’ in volo per intercettare drone che non risponda a requisiti previsti. E’ stabilita anche la possibilita’ di abbattere il drone in caso di grave pericolo”, ha spiegato poi il prefetto di Roma Franco Gabrielli.

 

“Nessuno nega che nostro Paese è un possibile obiettivo. Non ci vogliono scienziati o analisti. Un conto è la minaccia e il rischio, un conto è quello che si può verificare. Bisogna discernere le notizie destituite di fondamento”, ha concluso il prefetto.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23749 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014