torna su
15/05/2021
15/05/2021
Live TV

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Il Giubileo di Confcommercio. Cerra: Tronca e Gabrielli? Il top

Il presidente di Confcommercio Roma Rosario Cerra intervistato da Radiocolonna

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 23/12/2015 ore 14:06
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:08)

Un Giubileo ‘globale’ differente rispetto al grande evento del 2000.

E’ partito da quest’assunto Rosario Cerra – giovane presidente di Confcommercio Roma – per analizzare le caratteristiche e le previsioni del Giubileo in corso. Un’analisi lucida – talvolta complessa – che ha indagato le differenze principali alla base della distinzione tra l’Anno Santo odierno rispetto a quello di quindici anni fa. “Nel 2000 ci furono anni di organizzazione e pianificazione – ha raccontato Cerra a Radiocolonna – in quest’occasione i mesi sono stati pochi e il trauma dell’ultimo corso amministrativo non è stato un dettaglio”. Il “fatto epocale” della Porta Santa in Africa denota – secondo il presidente – un carattere più globale dell’evento rispetto allo scorso Giubileo. Un tratto distintivo che impone un cambio di paradigmi per comprenderne la portata e le previsioni economiche per la città di Roma. “Secondo le nostre stime il vero picco potrebbe registrarsi in primavera – ha dichiarato – un termine prima del quale è difficile prevedere seri incrementi del tessuto produttivo”. Sulla reggenza del prefetto Francesco Paolo Tronca il presidente di Confcommercio Roma è fiducioso, visto che “con Tronca e Gabrielli i romani possono stare al sicuro: la Capitale ha il meglio del meglio per quanto riguarda la presenza dello Stato in una grande città”. Capitolo Camera di Commercio di Roma: la nebbia tra il grande ente pubblico capitolino e gli ‘aventiniani’ capeggiati da Confcommercio e Unindustria è ancora fitta. L’elezione estiva di Lorenzo Tagliavanti alla guida della CCIAA romana viene considerata da Cerra illegittima e frutto di un meccanismo ritenuto poco trasparente.

“A Febbraio il TAR si pronuncerà sui ricorsi che abbiamo presentato contro il presidente – ha concluso Cerra – un triste epilogo giudiziario che potrebbe essere scongiurato con l’unica soluzione che qualificherebbe Tagliavanti come un uomo delle istituzioni: le dimissioni” (Giacomo Di Stefano)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
25533 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014