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Giubileo della Famiglia: non sono previste folle a San Pietro

Domenica 27 Dicembre, Piazza San Pietro

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di Redazione | 2016-11-26 26/12/2015 ore 12:52
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:08)

Nemmeno per il Giubileo della Famiglia, domani a San Pietro, sono previste grandi folle. Nostre fonti affermano che le parrocchie si sono mobilitate ma in modo molto soft, anche se questa giornata capita nella Solennità della Sacra Famiglia, una ricorrenza a cui il Papa tiene molto. L’affluenza risente un po’ dell’allarme attentati, un po’ dell’incertezza sul blocco del traffico.

 

Dunque alle 8 le famiglie si raduneranno all’inizio di via della Conciliazione e faranno a piedi il  percorso dei pellegrini per passare poi sotto la Porta Santa. Le famiglie sosteranno in preghiera davanti al presepe in piazza San Pietro, recitando alcune preghiere che hanno come temi: la lode, il ringraziamento, la richiesta di perdono. Alle 10 la messa in basilica col Papa, per la quale bisogna essere in possesso dei biglietti rilasciati fino a venerdì scorso dalla Prefettura della Casa Pontificia.

 

Ci si attende invece una folla più consistente per le 12 quando il Papa pronuncerà il consueto angelus domenicale, dedicandolo quindi al valore della famiglia, “cellula fondamentale della società”, come Francesco ha avuto modo di dire in più occasioni. Bergoglio è convinto che questo istituto, formato da un uomo e una donna, vada difesa si tutti i fronti. No quindi all’utero in affitto, nessuna discriminazione per gli omosessuali ma a loro non si può applicare il concetto di famiglia. Anche sulla comunione ai divorziati risposati questi vi potranno accedere dopo un preciso discernimento, così ha deciso il Sinodo di ottobre scorso, e per quanto riguarda le cause di nullità è stato rafforzato il potere decisionale dei singoli vescovi.

 

Le sfide per l’Italia, in questo campo, non sono poche. A gennaio arriverà in aula al Senato il ddl Cirinnà sulle unioni gay, e la Conferenza episcopale  Italiana, con il prima fila il vicario di Roma il cardinale Vallini, sta facendo pressioni sui parlamentari cattolici per far saltare alcune delle parti più controverse del provvedimento, come la step child adoption che permettere agli omosessuali di adottare gli eventuali figli del partner. La Chiesa italiana continua a chiedere anche maggiori sostegni economici per le famiglie. La card famiglia approvata in Legge di Stabilità viene vista in linea di principio in modo positivo dal Forum delle Famiglie, ma si attende che arrivino le linee guida per dare un giudizio definivo.

L.G.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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