torna su
27/10/2020
27/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Studio Banca Mps: Lazio, con il Giubileo ripresa economica ok

crescita media di circa il 2% su base annua nel 2016

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 7/01/2016 ore 14:17
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:09)

Il Giubileo fa bene alla ripresa economica di Roma e del Lazio. Lo dicono i numeri frutto di uno studio condotto dal Servizio Research di Banca Monte dei Paschi di Siena che ha analizzato gli indicatori economici del Lazio in concomitanza con il grande appuntamento del Giubileo di Misericordia indetto da Papa Francesco. Per Roma e l’intera regione il Giubileo rappresenta un’occasione di rilancio economico. Per il Lazio i dati elaborati da Banca Mps evidenziano una crescita media di circa il 2% su base annua nel 2016, complice la spinta propulsiva generata dall’affluenza umana straordinaria. Infatti si prevede un boom di turisti attesi nella Capitale: stimati oltre 36milioni di arrivi da tutto il mondo. Il numero di turisti stranieri in arrivo a Roma, in base alla nostra analisi, potrebbe risultare quattro volte superiore al flusso turistico giunto dall’estero nella Capitale rispetto all’ultimo dato disponibile Istat (anno 2013).

La straordinarietà della situazione si verifica all’interno di uno scenario internazionale di elevata incertezza caratterizzato dal raffreddamento delle emerging economies, dal rialzo dei tassi d’interesse statunitensi, da numerose tensioni geopolitiche in aree anche vicine al nostro paese, dal calo delle quotazioni delle commodities e dal rallentamento del commercio internazionale che, tutti insieme, costituiscono i principali fattori di rischio. Nonostante ciò l’Italia torna a una modesta espansione. In tale contesto, l’economia laziale sfrutta le sue peculiarità per riprendere a crescere. La struttura economica della regione è infatti caratterizzata da un’incidenza del comparto servizi ben superiore alla media che, se da una parte ha subìto la crisi in termini occupazionali, dall’altra ha preservato maggiormente la regione dalla riduzione del potenziale produttivo in termini di valore aggiunto. 

 

L’export laziale si conferma particolarmente dinamico: nei primi 9 mesi dell’anno 2015, infatti, l’incremento tendenziale delle vendite estere è risultato del 13% rispetto al 4,2% su base nazionale, trainato dalle esportazioni del settore farmaceutico e di quello chimico che assieme rappresentano circa la metà delle esportazioni regionali. Anche demograficamente la regione resta “viva”, con un incremento della popolazione residente del 7% dalla fine del 2011, grazie ad un saldo migratorio fortemente positivo: al 1° gennaio 2014 nel Lazio erano censiti oltre 616 mila stranieri residenti (il 10,5% della popolazione totale). Il credito alle imprese laziali risulta sostanzialmente in linea con il trend italiano, con un incidenza delle sofferenze superiore alla media nazionale: a settembre 2015 il rapporto sofferenze/impieghi (incluse le sofferenze e al netto dei Pct attivi) alle imprese supera il 20% nel Lazio. Stabile il credito alle famiglie laziali che hanno un atteggiamento prudente, allocando una fetta di risparmio superiore alla media nazionale in forme di raccolta meno remunerative ma altrettanto meno rischiose. (g.f.)

 

 

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23987 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014