torna su
25/10/2020
25/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

San Pietro gremita, Madre Teresa Santa

In Vaticano la canonizzazione della suora albanese, pizza per i poveri

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 4/09/2016 ore 11:06
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:34)

Circa 120 mila persone hanno partecipato alla canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, procamata santa da Papa Francesco. Un bel colpo d’occhio, anche se non sono più i tempi di Giovanni Paolo II in cui a Roma si riversavano 300-400 mila fedeli. Le celebrazioni comunque non finiscono con la canonizzazione.

 

Il pontefice ha detto che “spontaneamente” continueremo a chiamarla “madre Teresa”. Ed ancora: “Madre Teresa, in tutta la sua esistenza, è stata generosa dispensatrice della misericordia divina, rendendosi a tutti disponibile attraverso l’accoglienza e la difesa della vita umana, quella non nata e quella abbandonata e scartata. Si è impegnata in difesa della vita proclamando incessantemente che ‘chi non è ancora nato è il più debole, il più piccolo, il più misero'”.

 

In merito al l’affluenza, la Questura ha comunicato che “grazie all’anticipo dell’apertura dei varchi, pianificato con l’ordinanza di servizio del Questore D’angelo, che ha disciplinato il vasto piano di sicurezza, i fedeli sono potuti entrare senza disagi.I controlli sono stati effettuati con metal detector per ogni singola persona che ha avuto accesso nella piazza”. L’accesso è proseguito per tutta la mattinata da “piazza Pio XII in maniera costante, ma molto fluida e ordinata”. 

 

Dopo la canonizzazione di madre Teresa, 1500 poveri e bisognosi, provenienti in gran parte soprattutto dai dormitori delle case delle suore della religiosa albanese in Italia, sono stati invitati a pranzo dal Papa nell’atrio dell’aula Paolo VI. Hanno mangiato pizza napoletana, ne sono state servite 3000, e 2500 sfogliatelle napoletane. I poveri ospiti provengono da tutta Italia e hanno viaggiato durante la notte con diversi pullman per partecipare prima alla Canonizzazione e poi al pranzo, servito da circa 250 suore di Madre Teresa, 50 fratelli della Congregazione maschile e da altri volontari. La pizza viene preparata dallo staff della pizzeria ‘0 zi’ Aniello’ di Lettere nel napoletano, che ha sfornato e offerte pizze ai poveri di madre Teresa una volta al mese per tutto l’anno giubilare. Le sfogliatelle invece sono della pasticceria ‘De Vivo’ di Pompei.

 

 

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23970 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014