Caldo in ritirata: l’Italia torna a respirare, allerta in calo nei prossimi giorni

A contribuire al miglioramento sarà il maltempo: domani si prevede infatti una netta prevalenza di bollini verdi sull'Italia

Dopo giornate segnate da temperature record su gran parte del Paese, l’Italia inizia finalmente a tirare un sospiro di sollievo. La nuova ondata di calore che avrebbe dovuto abbattersi sulla Penisola a partire da ieri, subito dopo la breve tregua portata da maltempo, temporali e un lieve calo termico, sembra procedere con un ritmo più lento del previsto, tanto da mostrare i primi segnali di rallentamento già tra oggi e domani.

Secondo il bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute, che monitora costantemente la situazione in 27 capoluoghi di provincia, oggi, giovedì 20 agosto, saranno sei le città interessate dal bollino arancione, corrispondente al livello 2 di allerta: si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Palermo e Roma. Un livello che segnala condizioni meteorologiche potenzialmente a rischio per la salute, soprattutto per le fasce di popolazione più vulnerabili.

Il numero delle città in allerta arancione è tuttavia destinato a scendere già domani, venerdì 21 agosto, quando resteranno solo quattro: Bari, Campobasso, Palermo e Pescara. Una tendenza incoraggiante, che per il momento allontana lo spettro del bollino rosso, il livello di allerta più severo, protagonista purtroppo di gran parte di questa torrida estate 2026.

A contribuire al miglioramento sarà, paradossalmente, il maltempo: domani si prevede infatti una netta prevalenza di bollini verdi sull’Italia, grazie a piogge abbondanti attese al Nord e in Toscana, oltre a rovesci e temporali sparsi al Centro. Il Sud, invece, resterà l’ultimo baluardo dell’estate più calda, con sole pieno e temperature ancora elevate.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014