Legambiente, terza tappa laziale per Goletta dei Laghi: inquinati tratti Bracciano e Albano

Oggetto dei monitoraggi della campagna, come di consueto, sono canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi

photo credit: Paola Marcoccia

Terza tappa laziale per Goletta dei Laghi – Legambiente 2022 nel Lazio con i risultati delle analisi sulle acque dei bacini lacustri della Città Metropolitana di Roma: oltre i limiti di legge uno dei quattro punti campionati nel Lago di Bracciano e uno dei tre punti campionati nel Lago Albano dal team di volontari e di tecnici di Legambiente sul Lago Albano e sul Lago di Bracciano.

Oggetto dei monitoraggi della campagna, come di consueto, sono canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi. I dati sono stati resi noti questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi al Comune di Castel Gandolfo insieme al convegno “Storia, turismo, cultura e riqualificazione ambientale nei laghi di Nemi e Castel Gandolfo”.

“Non diamo patenti di balneabilità, tantomeno giudizi complessivi su interi ecosistemi lacustri, ma torniamo a segnalare nei laghi di Bracciano e Albano due punti critici, uno per lago, dove troppi microrganismi di origine fecale arrivano in acqua a causa di reflui non depurati o scarichi illegali. La situazione dei laghi della Città Metropolitana di Roma è tutto sommato migliorata negli anni, tenendo in considerazione la serie storica delle analisi di Goletta: notizie positive, ma anche criticità che persistono e che richiedono risposte risolutive – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – Perché ciò avvenga, ci mettiamo a disposizione di amministrazioni ed enti locali per indagare ulteriormente su tali criticità e chiediamo alla Regione di rafforzare i grandi percorsi di Contratti di Lago presenti in questi bacini, ma anche il ruolo delle aree protette e, in particolare, dei Parchi Regionali dei Castelli e di Bracciano-Martignano, entro i quali ricadono i laghi”.

Nello specifico, quest’anno, sono stati campionati tre punti nel Lago Albano e quattro nel Lago di Bracciano. Sul Lago Albano è risultato “inquinato” il punto campionato in via Spiaggia del Lago n.20 a Castel Gandolfo, che dal 2019 aveva sempre restituito valori entro i limiti di legge. Entro i limiti di legge, invece, i punti campionati in via dei Pescatori e presso via Spiaggia del Lago, 1 sempre a Castel Gandolfo.

Sul Lago di Bracciano, “fortemente inquinato” il punto campionato a lago di fronte alla foce del fosso della Lobbra, nel Comune di Bracciano, che negli ultimi tre anni era invece risultato entro i limiti di legge. Tutti entro i limiti di legge gli altri tre punti campionati sul Lago di Bracciano: quello a lago fronte Canale, all’incrocio tra via della Rena e San Pietro, a Trevignano Romano (entro i limiti anche nel 2020 e 2021); quello sul Lungolago Giuseppe Argenti 61/57 a Bracciano (entro i limiti anche nel 2020 e 2021); quello in via Lungolago delle Muse, presso Nautica, ad Anguillara Sabazia (entro i limiti negli ultimi 3 anni

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