Confagricoltura Lazio chiede un confronto immediato con l’assessore all’Agricoltura e il Servizio Fitosanitario Regionale per chiarire le misure annunciate o adottate riguardo alla presenza di Xylella fastidiosa sottospecie multiplex nella Tuscia e nella Maremma laziale.
L’organizzazione propone l’istituzione di un tavolo tecnico-istituzionale con rappresentanti agricoli e competenze scientifiche, per definire interventi basati su dati verificabili, proporzionalità e corretta informazione pubblica.
Confagricoltura denuncia un clima di forte allarme tra imprese e cittadini, dovuto a messaggi che rischiano di sovrapporre contesti diversi e di generare panico ingiustificato. Ricorda che l’adozione di misure drastiche senza evidenze di danno reale può avere effetti economici e sociali più gravi del rischio stesso, mettendo a repentaglio imprese, occupazione e l’equilibrio dei territori.