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G-rough, il lusso selvaggio davanti alla statua di Pasquino

Hotel in stile rough luxury, con maggiordomo esperto di autentica vita romana

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di Redazione | 2016-11-26 4/06/2015 ore 12:29
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:45)

 

Provate a pronunciare il nome di questo hotel sbarcato a primavera nel cuore di Roma, a due passi da piazza Navona, e soprattutto con vista sulla statua di Pasquino che ‘sorregge’ un angolo di Palazzo Braschi. Sì, proprio quella statua alla quale i romani, e non solo, affidavano (e spesso lo fanno ancora) i loro pensieri di satira politica, rigorosamente anonimi. Il suono G-rough cosa vi suggerisce? Se siete lontani dalla soluzione, vi aiutiamo noi.  G-rough è una sorta di acronimo che offre due indicazioni: la G sta per PalazzinaG (ubicazione, in piazza di Pasquino 69) e rough per rough luxury, un linguaggio dell’interior design in voga a tutte le latitudini, Capitale compresa. Ma soprattutto il nome dell’hotel, se pronunciato ad alta voce, suona come “giraff”. L’edificio, alto e stretto, ricorda infatti proprio l’animale esotico dal collo lunghissimo. E sulla porta d’ingresso, l’iscrizione latina Satis Ampla Quae Securitate Rideat informa tutti i clienti: la palazzina è “abbastanza ampia da infondere sicurezza”.

G-rough è un cinque stelle a metà strada tra una galleria d’arte e una residenza di lusso. Nella palazzina del XVII secolo gli arredi di Guglielmo Ulrich dialogano con gli scatti di Massimo Vitali. E poi ci sono le opere site-specific di giovani artisti romani: Pietro Ruffo, Rä Di Martino, Caterina Nelli, Alessandro Piangiamore, Davide D’Elia. Un percorso da sfogliare, di stanza in stanza. L’idea visionaria e contemporanea è di Gabriele Salini e Emanuele Garosci che hanno voluto trasmettere con questo hotel il messaggio di una Roma fuori dagli schemi.

Cinque piani, dieci suite, una contemporary wine gallery, l’omaggio al più bel design italiano dagli anni Trenta ai Settanta, un profondo legame con la scena artistica romana. Ecco gli ingredienti del progetto G-rough, nel quel è inserita un’altra chicca: l’atmosfera da abitazione privata è assicurata da un lifestyle butler pronto a condividere con gli ospiti tutte le migliori esperienze che si possono vivere in città. In una dimensione “autenticamente romana”. (r.p.)

 

 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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