torna su
24/09/2020
24/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Al cenone di Capodanno le calorie non fan danno

Tradizione alimentare tra lenticchie, cotechini, capitoni e dolci

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 30/12/2015 ore 16:57
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:08)

Tra cuochi, fiamme, cucine, menù e prove varie è tutto un gran parlare di CIBO. Queste feste (e son belle lunghe) ci invitano ad una nuova sfida: il CENONE DI CAPODANNO e  chi non si sente “ingaggiato” alzi la mano. Davanti ai fornelli o seduti a tavola ce n’è proprio per tutti. E per tutte le calorie che ci piombano nel piatto! Qui non prendiamo nemmeno in considerazione gli aperitivi, gli antipasti e quelle “scemenzine” che ti consentono di tirare l’ora del cenone.

 

Partiamo subito con la più classica portata di CAPODANNO: LENTICCHIE e COTECHINO/ZAMPONE e guai a confonderli, perchè le oppposte fazioni non lo perdonerebbero mai. A ben guardare però i 2 insaccati hanno praticamente lo stesso ripieno (1 po’ più grasso quello dello zampone): Cotenne, orecchie, tendini, lardo ecc macinati e conditi con spezie e profumi vari. Il cotechino (assume forme e nomi diversi nelle varie regioni) ha l’aspetto di un grosso salamotto. Lo zampone, decisamente “zoomorfo” è, a mio avviso, molto più inquietante. Trattasi realmente di cotenna di zampa con relativo piedino e unghiette finali. Il tutto assolutamente edulo (le unghie non vanno ingerite)!  Tanto scrivere per arrivare a dirvi che 100 gr dei succitati insaccati contengono oltre 450 cal. Delle lenticchie non parliamo perchè fan bene, portano soldi e poi, via, son legumi !!!!

 

Altro piatto forte della tradizione è l‘ANGUILLA/CAPITONE. Pesce dalla vita complessa e molto interessante è in continuo viaggio fra acque dolci e salate. In commercio si trovano quelle degli allevamenti delle valli di Comacchio, del delta del Po e di Bolsena dove crescono in vasche di cemento. Il capitone (è la femmina dell’anguilla) è più grande e ha più grasso del maschio. La sua carne contiene circa il 30% di grasso ma è anche ricca di omega 3. Quindi siamo belli tranquilli.  Ricordiamo, però, che 100 gr di questo pesce regalano circa 300 cal.

 

Brindare si deve. Meglio con un vino rosso ma se bollicine devono essere occhio all’etichetta e al prezzo (discorso che abbiamo fatto più volte per olio ecc).

 

Dei pandori, panettoni, zabaioni, torroni,  caffè e ammazza caffè non parliamo proprio.  E a questo punto è una scelta davvero “difficile da digerire” ma non vogliamo appesantire (oltremodo) la festa! (anna ricca)

 

                

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23733 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014