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La Pietà Rondanini ha una nuova casa. Al Castello Sforzesco

Il 2 maggio apre le porte il nuovo museo dedicato all'opera di Michelangelo

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di Redazione | 2016-11-26 20/04/2015 ore 14:47
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:41)

“Questo pezzo di pietra parla. E tutti lo scoprirete”, ha detto il grande architetto Michele De Lucchi. Ebbene, basta un solo sguardo, molto meglio se dal vivo, per capire che è davvero così. Il capolavoro in questione è la Pietà Rondanini di Michelangelo, custodita dal comune di Milano per sessant’anni all’interno del Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco e da tempo in cerca di una nuova, più degna collocazione. Che finalmente è stata svelata e la sua apertura al pubblico coinciderà con l’inaugurazione delle iniziative di “ExpoinCittà”.

Il 2 maggio aprirà le porte il nuovo “Museo Pietà Rondanini_Michelangelo”, sempre nel Castello Sforzesco ma questa volta in uno spazio completamente restaurato e di grande fascino: l’Ospedale Spagnolo, restituito ai milanesi in un allestimento pensato proprio da Michele De Lucchi, il quale l’ha progettato tutto intorno all’unica opera esposta: la Pietà.

Un lavoro complesso che ha coinvolto in circa tre anni di lavoro numerose professionalità e istituzioni, dallo stesso Comune al Ministero dei Beni Culturali, dal Politecnico di Milano alla Fondazione Cariplo, partner istituzionale del Castello Sforzesco nel progetto di restauro. Il nuovo museo dedicato alla Pietà, infatti, è parte di un piano che riguarda l’intera fortezza: ben 26 milioni di euro, di cui 2,1 milioni sono serviti per cambiare casa all’opera di Michelangelo.

Un’opera che Michelangelo volle fare per sé “e in questi casi, quando non raggiungono la perfezione, gli artisti sono tremendi verso se stessi”, ha ricordato De Lucchi. Ed è proprio ciò che accadde alla Pietà Rondanini, che Michelangelo prese anche a martellate per poi rifarla. Ma non ne ebbe il tempo. All’ingresso nel museo, i visitatori entreranno in contatto con l’opera a cominciare da una prospettiva inedita, cioè dalle sue spalle. Per avvicinarsi così piano piano a quel “pezzo di pietra”, cogliendone tutto il tormento dell’artista.

Inaugurazione fissata per il 2 maggio alle ore 11, dunque, e per l’occasione il museo sarà a ingresso gratuito fino al 10 maggio.

 

t.p.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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