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La straordinaria mela di Pistoletto campeggia in piazza Duomo

Il frutto del peccato resterà davanti alla cattedrale fino al 18 maggio

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di Redazione | 2016-11-26 5/05/2015 ore 15:26
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:43)

Una mela enorme. Con tanto di morso, ricucito. Una mela alta ben otto metri per sette metri di diametro. È stata inaugurata in piazza Duomo “La mela reintegrata”, dell’artista Michelangelo Pistoletto: metallo all’interno, erba all’esterno. Reintegrata perché il morso è stato appunto ricucito, sempre con una struttura metallica, a simboleggiare la sinergia tra il mondo naturale e quello artificiale.

Questa mela straordinaria, che resterà davanti alla cattedrale milanese fino al 18 maggio, rappresenta un nuovo tassello di un più ampio progetto che l’artista, uno dei protagonisti dell’arte povera, ha avviato oltre dieci anni fa: il “Terzo Paradiso”. Il luogo, cioè, dove natura e artificio s’intrecciano senza scontrarsi, ma anzi vivendo in armonia.

Donata da Pistoletto in occasione di Expo, l’opera rientra perfettamente nella filosofia dell’Esposizione Universale, nella sua ricerca di una nuova connessione con l’ambiente. Ed ecco allora che tutto intorno alla “mela reintegrata” ci sono cumuli di fieno, che invitano cittadini e turisti a sedersi, riposare e, perché no, riflettere. Quel frutto, però, simboleggia anche tutta la storia dell’umanità e dei suoi errori. Eppure, con quel morso ricucito, testimonia anche lo sforzo ancora possibile di tornare in sintonia con la natura e, in un certo senso, rimediare agli sbagli del passato.

Con l’inaugurazione di quest’opera il Fai, che l’ha promossa, ha dato il via anche a “La Via Lattea”, una serie di iniziative volte a far riscoprire la campagna lombarda e il mondo che le gira intorno: diversi appuntamenti che accompagneranno i sei mesi di Expo.

Dopo il 20 maggio, comunque, “La mela reintegrata” non lascerà Milano, anche perché è un dono dell’artista alla città. Troverà invece la sua definitiva collocazione in piazza Duca d’Aosta, cioè davanti alla Stazione Centrale: darà così il benvenuto a tutti i visitatori e, chissà, sarà forse un invito affinché ciascuno percorra questo nuovo cammino di pace. Perlomeno con se stessi e la natura.

 

t.p.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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