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Moda e design, così nella fashion week s'intrecciano eccellenze

Non solo sfilate e celebrities, ma anche eventi fuori circuito: il caso Curiel

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di Redazione | 2016-11-26 29/09/2015 ore 22:35
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:56)

Sfilate, celebrities, street fashion. La settimana della moda donna, che Milano ha appena chiuso per passare il testimone a Parigi, non è stata però solo Gucci, Prada, Moschino e gli outsider d’alta gamma come Dolce&Gabbana. Quest’anno il fashion system si è aperto più che in passato al pubblico e si sono moltiplicati gli eventi legati alla moda, ma fuori del circuito ufficiale.

Un esempio per tutti è quanto si è visto allo spazio Curiel di corso Matteotti, praticamente all’angolo con piazza San Babila. Lì due donne e amiche, l’architetto Silvia Galbiati e la stilista Gigliola Curiel, hanno presentato alla stampa – ma non solo – il frutto del loro connubio professionale. Da una parte la Capsule Manuche: pezzi d’arredo unici, dal sapore di art decò, mobili classici e contemporanei insieme. Dall’altra la Chrome Collection, dove il vintage incontra l’avanguardia, nel rispetto della femminilità.

Lo spazio Curiel si è così trasformato per un giorno in un luogo dove design e moda dialogano davvero, richiamandosi a vicenda attraverso i colori ma anche stili affini. Il bilancio è stato così positivo che “pensiamo di replicare durante il prossimo Salonde del Mobile” ha confidato a Radiocolonna Silvia Galbiati.

Gli eventi, va detto, si sono concentrati tutti ancora una volta nel centro città. Il nuovo hub di Porta Nuova, secondogli addetti ai lavori, non era sfruttabile come sperato: le sfilate e le presentazioni più importanti non si sono svolte lì e così molti giornalisti e buyer non sono riusciti neppure a ritagliarsi una pausa caffè nell’avveniristico Unicredit Pavillion disegnato dall’architetto Michele De Lucchi. La prossima sfida per la Camera Nazionale della Moda Italiana, dunque, sarà (anche) questa: accorciare le distanze fra la vecchia e la nuova Milano, non solo virtualmente ma, soprattutto, fisicamente.

 

t.p.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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