torna su
28/10/2020
28/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Elezioni a Milano, Sala e Parisi quasi pari

Dopo lo spoglio, Sala al 41,7%, Parisi al 40,8%

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 6/06/2016 ore 9:56
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:26)

Neanche Milano si salva dal terremoto politico che sta scuotendo l’Italia. È vero che il candidato sindaco del Pd, Giuseppe Sala, è comunque in testa dopo lo spoglio del primo turno, ma il vantaggio su Stefano Parisi, l’uomo voluto dal centro-destra, è assai inferiore a quanto pronosticato dai sondaggi. Meno di un punto percentuale (41,7% contro 40,8%) separa i due manager che hanno saputo minimizzare l’impatto del Movimento 5 Stelle. In tutta Italia si legge di un Partito Democratico che non riesce a sfondare, di un’affluenza alle urne tra le più basse degli ultimi anni – complice il ponte del 2 giugno? – e di un elettorato di sinistra che non è convinto delle ultime mosse di Matteo Renzi.

Milano non fa eccezione, anche se, a differenza di grandi città come Roma e Torino, non vede un grande impatto del Movimento 5 Stelle (il candidato sindaco Corrado è di poco superiore al 10%). Due settimane separano il capoluogo lombardo da un ballottaggio che si preannuncia carico di significati. Se, infatti, a Roma sembra che la candidata Virginia Raggi goda di un consenso troppo elevato per poter pensare a un ribaltone, a Milano la situazione è estremamente fluida. Il 10% del Movimento 5 Stelle, a chi andrà? E gli elettori delle liste di sinistra extra-Pd sceglieranno comunque di recarsi alle urne? E, ancora, quali saranno i temi chiave su cui insistere in questi 13 giorni? Tutte domande che determineranno il successo – o la sconfitta – di uno dei due candidati.

Ma il premier Renzi, che ha ostentato sicurezza fino a sabato, sa di essere sotto esame. Perdere Milano, Roma e Napoli – dove il sindaco uscente De Magistris non è del Pd – significherebbe ricevere una sonora bocciatura dagli elettori, con lo spettro di un referendum costituzionale che si preannuncia come l’esame di maturità dell’esecutivo. Ci aspettano, in una Milano in cui la primavera non riesce a prendere piede, due settimane di “passione”. (MS)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
24000 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014