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Freestyle e snowboard all'ombra dell'Albero della Vita

Le acrobazie di oltre cento atleti chiudono la stagione del Fast Post Expo

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di Redazione | 2016-11-26 11/11/2016 ore 14:22
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:43)

È un evento atteso dagli sportivi di tutto il mondo quello che sta per chiudere la prima stagione del “Fast Post Expo”, come lo ha definito il governatore lombardo Roberto Maroni: si sta infatti svolgendo in questi giorni il “Big Air And The City – when mountain meets urban”, cioè la Coppa del Mondo Fis di Freestyle Ski e Snowboard, fra l’altro a ingresso gratuito.

 

Un evento che “chiude in bellezza una stagione ricca di appuntamenti che si sono svolti sull’area che ha ospitato l’Esposizione Universale 2015”, ha sottolineato l’assessore regionale al Reddito di autonomia e post Expo Francesca Brianza.

 

E di evento spettacolare si tratta, a tutti gli effetti: acrobazie incredibili dei 120 atleti in gara, provenienti da 25 nazioni, sono le protagoniste fino a sabato 12 novembre. Tra Palazzo Italia e l’Albero della Vita, sono servite centinaia di tonnellate di neve artificiale per realizzare il trampolino più grande d’Italia – alto più di 40 metri e lungo 130.

 

Al termine del “Big Air” non resterà che attendere quale sarà la definitiva destinazione di quell’oltre un milione di metri quadrati che hanno ospitato Expo. Nonostante piaccia molto l’idea di un polo tecnologico in stile americano, infatti, i giochi dovrebbero chiudersi entro la prossima estate, quando dovrebbe essere comunicato il nome del bando di Arexpo.

 

E se l’assessore regionale allo Sport e politiche per i giovani Antonio Rossi ha auspicato che “in futuro Expo venga presa in considerazione per la nascita di impianti sportivi di cui c’è necessità a Milano e in Lombardia, anche il direttore generale di Arexpo Giuseppe Bonomi ha dichiarato che “gli impianti sono necessari e imprescindibili in quell’area: servono strutture sportive a Milano e alla Lombardia per essere pronti a ospitare grandi eventi, ma sono utili perché ne fruiscano anche quanti, per ricerca, cultura e altri motivi, lavoreranno nell’area Expo una volta definita la sua sistemazione per il futuro”. 

 

 

t.p.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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