Per il quarto anno consecutivo, il litorale di Latina si conferma una culla naturale per le tartarughe marine Caretta caretta, che hanno scelto ancora una volta la spiaggia pontina, e in particolare l’area a nord di Capoportiere, come luogo dove deporre le proprie uova. Questa notte è arrivato il primo, atteso lieto evento: sono nate le prime 20 piccole tartarughe, che al tramonto verranno accompagnate verso il mare per il loro primo, delicato contatto con le onde. Le altre uova depositate nel nido non si sono ancora schiuse, e la comunità locale attende con emozione la nascita dei prossimi esemplari. Come già accaduto negli anni scorsi, il momento della schiusa e della successiva liberazione in mare si sta preparando a diventare un piccolo evento collettivo, capace di richiamare sulla spiaggia numerosi cittadini e curiosi, desiderosi di assistere dal vivo a uno dei fenomeni più suggestivi offerti dalla natura.
“È una notizia che ci riempie di gioia e di orgoglio”, ha commentato la sindaca di Latina, Matilde Celentano, sottolineando come il ritorno delle Caretta caretta sul litorale pontino, per il quarto anno di fila, rappresenti “un importante riconoscimento della qualità e del valore naturalistico del nostro litorale”, insieme a quello degli altri comuni costieri della provincia. Per la prima cittadina, le 20 tartarughine nate questa notte sono “un piccolo grande spettacolo della natura, che abbiamo il dovere di proteggere e preservare”.
Proprio per garantire questa tutela, è stata installata una recinzione nell’area del nido ed è stato chiesto ad Abc di evitare il passaggio dei mezzi nella zona, così da non interferire con le delicate fasi della nascita. “Il ritorno delle tartarughe sul nostro litorale, anno dopo anno, ci ricorda quanto sia importante tutelare gli ecosistemi marini e costieri e adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente”, ha proseguito Celentano, che ha voluto ringraziare la rete regionale Tartalazio, impegnata nella gestione delle operazioni, e tutti coloro che stanno seguendo con competenza il nido, garantendo alle piccole Caretta caretta le condizioni necessarie per raggiungere il mare in sicurezza.
La sindaca ha infine sottolineato il valore collettivo di questo appuntamento naturalistico, capace di coinvolgere e appassionare ogni anno tanti residenti: “La tutela dell’ambiente passa anche dalla consapevolezza e dalla partecipazione della comunità”. Un messaggio che, sulla spiaggia di Capoportiere, sembra aver trovato terreno fertile, tra chi attende con curiosità le prossime schiuse e chi si prepara a tornare, ancora una volta, ad assistere al miracolo silenzioso della natura che si ripete sulle coste di Latina.