Maturità 2026, le tracce di italiano tra letteratura e storia: Pavese, Brancati e Saragat

Prime indiscrezioni su Skuola.net

Poesia, prosa novecentesca e un documento della storia repubblicana italiana. Sarebbero queste, secondo le prime indiscrezioni del portale Skuola.net, le tracce della prova di italiano della maturità 2026.

Per l’analisi del testo gli studenti si sarebbero trovati davanti a “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese, una delle voci più intense della letteratura italiana del Novecento. Per la traccia di prosa è indicato un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati, scrittore siciliano noto per la sua vena ironica e la critica ai costumi della società italiana del Dopoguerra.

La traccia argomentativa a tema storico-politico porta gli studenti alle origini della Repubblica: al centro un estratto dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat come presidente dell’Assemblea Costituente, il consesso che tra il 1946 e il 1948 scrisse la Costituzione italiana. A completare le opzioni di scelta, un brano di Piero Bianucci sul linguaggio della scienza e un saggio di Frank Furedi sul significato dei confini nella storia dell’umanità.

Tra le tracce di attualità figurano una riflessione sul concetto di “incanto”, che prende le mosse dall’articolo “Funziona a meraviglia” di Wenke Husmann e un focus sul concetto di “fatica”, guidato dalle pagine di Mario Calabresi tratte dal libro “Alzarsi all’alba”.

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