Tra emozione, attesa e un filo di ansia, Roma si prepara a vivere uno dei suoi riti più riconoscibili alla vigilia della maturità: la notte prima degli esami. Raduni spontanei, abbracci, musica e fotografie destinate a diventare ricordo accompagneranno gli studenti verso la prima prova di domani alle 8:30, con quasi 40 mila maturandi attesi nella Capitale. Dal Gianicolo a piazza Sempione, passando per i cancelli dei licei storici della città, i maturandi si ritroveranno questa sera per vivere insieme l’ultima notte da studenti. Cellulari accesi, cori improvvisati e gruppi di amici scandiranno un’attesa sospesa tra leggerezza e tensione, accompagnata come da tradizione dalle note di “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti. Uno dei raduni più partecipati sarà quello di piazza Sempione, nel cuore di Montesacro, davanti alla chiesa degli Angeli Custodi, dove la piazza si trasformerà in un grande punto di incontro collettivo. Non mancheranno gli appuntamenti davanti alle scuole. Al liceo Giulio Cesare di Corso Trieste, frequentato anche da Venditti, nei giorni scorsi è comparso uno striscione con la scritta “Disperazione gioia mia”, citazione del brano “Ancora tu” di Lucio Battisti. Gli studenti del quartiere Prati si ritroveranno invece davanti al liceo Mamiani, mentre quelli del Cavour si daranno appuntamento nei pressi del Colosseo. Tra i luoghi simbolo della serata torna anche il Gianicolo, dove il collettivo studentesco Manariota del liceo Manara di Monteverde ha organizzato uno dei principali raduni della città.
La prima prova scritta di italiano prenderà il via domani alle 8:30, venerdì sarà la volta della seconda prova, mentre il percorso si concluderà con il colloquio orale, pensato per valutare non solo le competenze acquisite, ma anche il grado di maturità e consapevolezza raggiunto dagli studenti. Accanto all’attesa per l’esame non mancheranno anche iniziative di protesta contro le riforme del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Il collettivo studentesco Osa ha annunciato flash mob in tutta Roma e iniziative simboliche davanti agli istituti scolastici di tutta Italia, con l’obiettivo di contestare le recenti modifiche all’esame di Stato e, in particolare, la norma che prevede la non ammissione al superamento dell’esame in caso di mancato svolgimento del colloquio orale. Tra gli appuntamenti annunciati dal collettivo nella Capitale figurano quelli delle 7:30 all’istituto cine-tv Roberto Rossellini, sede succursale in zona Ostiense, e al liceo artistico Via di Ripetta, nel centro storico. Lo slogan scelto dagli organizzatori è “Via il bavaglio”. In tutta Italia gli studenti aderenti all’iniziativa si tapperanno infatti simbolicamente la bocca con un bavaglio davanti ai rispettivi istituti.