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Expo 2015: Robledo, Bruti si assegna potere arbitrario su indagini

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di Redazione | 2016-11-26 1/07/2014 ore 18:44
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:20)

(ASCA) – Milano, 1 lug 2014 – La decisione del procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati, di creare un ”area omogenea” per gestire il coordinamento delle tre inchieste relative all’Expo 2015 si traduce nell”esercizio di un potere arbitrario” da parte del capo della Procura. Ne e’ convinto il procuratore aggiunto Alfredo Robledo che lo scrive nero su bianco in un lettera inviata al consiglio giudiziario di Milano. Robledo non ha dubbi e torna all’attacco del suo diretto superiore: ”Il coordinamento, come inteso dal procuratore in concreto – scrive il procuratore aggiunto di Milano – corrisponde, in realta’, al potere di dare specifiche disposizioni operative ai sostituti titolari del fascicolo nonostante il relativo potere di assegnazione debba ritenersi gia’ consumato, ad interloquire solo con alcuni di essi e non con tutti i coassegnatari, e a porre in essere esclusioni dalle indagini di taluno dei coassegnatari in violazione della risoluzione del 12 luglio 2007 del Csm”. Fatti questi che per il magistrato ”si devono ritenere ascrivibili all’esercizio di un potere arbitrario piuttosto che all’espressione di una facolta’ di coordinamento”. Il problema, secondo Robledo, e’ che con questa decisione Bruti si autoassegna la facolta’ di individuare il sostituto cui assegnare le indagini. Cosi’ ”in concreto – spiega il magistrato nella lettera inviata al consiglio giudiziario – viene creato un vero e proprio dipartimento sovraordinato agli altri, del quale il Procuratore esercita anche le funzioni proprie dell’Aggiunto, espropriandole agli Aggiunti senza provvedere a revocarne la delega per materia”. Insomma, secondo Robledo, la cosiddetta ‘Area Omogenea’ creata da Bruti nell’ambito della triplice inchiesta Expo ”non puo’ ritenersi omogenea” perche’ per essere tale necessiterebbe di un ”nesso di familiarieta’ tra i reati” che manca nel caso delle tre inchieste sull’Esposizione Universale. fcz mau

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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