torna su
26/09/2020
26/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Il coronavirus spegne la Milano da bere

Ieri una inusuale Porta Venezia deserta per via dell’ordinanza che impone la chiusura di bar e ristoranti alle 18 per limitare la diffusione del virus

Avatar
di Redazione | 2020-02-25 25/02/2020 ore 11:00

Nella foto lo storico Bar Picchio di via Melzo chiuso in ottemperanza all?ordinanza firmata dal ministero della Salute e Regione Lombardia. (Foto: Agenzia Nova)

Serrande abbassate, luci spente e niente tavoli in strada. È questo lo scenario inusuale che si presenta a chi percorre in pieno orario dell’aperitivo le vie della zona centrale di Porta Venezia ricca di bar, locali e ristoranti che ieri dalle 18 hanno chiuso in ottemperanza all’ordinanza per il contenimento della diffusione del coronavirus emanata dal ministero della Salute e di Regione Lombardia. Anche molti ristoranti della zona, che sarebbero esentati dal provvedimento, hanno comunque deciso di non aprire.

Un gruppetto di ragazzi è rimasto stupito di trovare chiuso lo storico “Bar Picchio” di via Lecco che quasi ogni sera diventa luogo di ritrovo per centinaia di persone affollando il marciapiede di fronte al locale. Pochi metri più avanti presente una pattuglia della polizia locale incaricata di svolgere i controlli per far rispettare l’ordinanza.

“Oggi (ieri ndr) che è il primo giorno – ha spiegato la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo – si farà anche un giro di informazione, perché immagino che non tutti abbiano contezza. Non è prevista una sanzione, perché questa è un’ordinanza ministeriale per salute pubblica, quindi c’è il deferimento all’autorità giudiziaria. Però in primis l’obiettivo è farla rispettare”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23747 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014