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Papa: occorono preti e suore fuori da idolatria del potere e del denaro

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di Redazione | 2016-11-26 3/03/2014 ore 11:40
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 18:58)

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 3 mar 2014 – ”’Signore, mandaci suore, mandaci preti, difendili dall’idolatria, dall’idolatria della vanita’, dall’idolatria della superbia, dall’idolatria del potere, dall’idolatria del denaro”. Questa la preghiera di papa Francesco oggi, durante la messa mattutina nella Cappella della residenza di Santa Marta. Una preghiera per le vocazioni e per quei giovani che, ha detto, ”sentono nel loro cuore questa ”chiamata’ ad avvicinarsi a Gesu’, e sono entusiasti”, che ”non hanno vergogna di inginocchiarsi” davanti a Lui, di ”dare dimostrazione pubblica della loro fede in Gesu’ Cristo”. Insomma, ”vogliono seguirlo, ma, – ha sottolineato papa Bergoglio – quando hanno il cuore pieno di un’altra cosa e non sono tanto coraggiosi per svuotarlo, tornano indietro, e quella gioia diviene tristezza”. Anche oggi, ha notato il pontefice, ci sono tanti giovani che hanno la vocazione, ma a volte c’e’ qualcosa ”che li ferma”. ”Dobbiamo pregare perche’ il cuore di questi giovani possa svuotarsi, svuotarsi di altri interessi, di altri amori, perche’ il cuore divenga libero. E questa e’ la preghiera per le vocazioni: ‘Signore, mandaci, mandaci suore, mandaci preti, difendili dall’idolatria, dall’idolatria della vanita’, dall’idolatria della superbia, dall’idolatria del potere, dall’idolatria del denaro’. E la nostra preghiera – ha concluso il papa – e’ per preparare questi cuori per poter seguire da vicino Gesu”’. gc

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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